EGITTO-ITALIA

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Egitto-Italia: fonti delegazione egiziana confermano proposta per incontrare famiglia Regeni (4)

Roma, 08 apr 2016 12:01 - (Agenzia Nova) - L'investigatore capo della polizia di Giza, generale Khaled Shalabi, il funzionario che per primo ipotizzò che il giovane italiano fosse morto in un “incidente stradale”, forse in un tentativo di depistare le indagini, non fa parte della delegazione giunta a Roma. Lo stesso Shalabi è stato indicato nella lettera anonima pubblicata dai media italiani quale il funzionario che per primo ordinò di seguire e poi sequestrare il ricercatore italiano. Secondo un editoriale apparso ieri sul quotidiano panarabo edito a Londra “al Quds al Arabi”, attribuire la responsabilità dell'omicidio Regeni al generale Shalabi è "l'unico scenario che resta al governo del Cairo per scagionare le più alte autorità". L’articolo arriva in risposta alle rivelazioni dei quotidiani italiani sul presunto coinvolgimento degli apparati di sicurezza dell'Egitto nella tortura e nell'omicidio del ricercatore italiano, dopo aver informato il presidente egiziano e un suo consigliere. (segue) (Res)
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