SPECIALE DIFESA

 
 
 

Speciale difesa: Iraq, Brigate Hezbollah, forze Usa vogliono attaccare via terra le basi della Mobilitazione popolare

Baghdad, 26 mar 15:30 - (Agenzia Nova) - Le forze degli Stati Uniti in Iraq si stanno muovendo “in modo sospetto” con l’obiettivo di attaccare le milizie allineate all’Iran in un’operazione "via aria e via terra" che vedrebbe la partecipazione delle forze armate e dell’intelligence di Baghdad. Lo sostengono in un comunicato le Brigate Hezbollah, una delle formazioni armate filo-iraniane più potenti in Iraq, il cui leader Abu Mahdi al Muhandis è stato ucciso lo scorso 3 gennaio in un raid degli Stati Uniti a Baghdad nel quale ha perso la vita anche il generale iraniano Qasem Soleimani, comandante della Forza Qods dei Guardiani della rivoluzione islamica. Il gruppo fa sapere di aver “monitorato i movimenti sospetti” delle forze statunitensi in Iraq. “Gli americani stanno conducendo una campagna mediatica e psicologica per favorire un attacco ai siti della Mobilitazione popolare e della Resistenza islamica, con la partecipazione dell’apparato militare e di sicurezza iracheno”, si legge nel comunicato. Tale schema, secondo le Brigate Hezbollah, “danneggerebbe le fondamenta dello Stato iracheno, distruggerebbe la pace civile e avrebbe ripercussioni molto serie”. “Il fatto che il nemico occupante sia impegnato a mettere in atto un piano così brutale ci pone di fronte a una serie di opzioni. Risponderemo in maniera vigorosa a tutti gli attacchi, renderemo gli obiettivi che vogliono colpire un cimitero per i militari statunitensi e per chi collabora con loro”. Le Brigate Hezbollah invitano anche il governo di Baghdad “a non partecipare allo schema cospiratorio” e sottolinea che i militari iracheni, “se dovessero tradire”, sarebbero “trattati come nemici” e “non sarebbero perdonati”. La milizia chiede infine ai suoi uomini di prepararsi e mobilitarsi per “affrontare il brutale nemico”. (Irb)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..
GRANDE MEDIO ORIENTE
EUROPA
AFRICA SUB-SAHARIANA
ASIA
AMERICHE