LIBIA

Mostra l'articolo per intero...
 
 
 

Libia: Di Maio, stabilizzazione paese cardine per stabilità Mediterraneo allargato (2)

Monaco, 16 feb 14:21 - (Agenzia Nova) - In tale prospettiva, per il capo della diplomazia italiana la conferenza di Berlino sulla Libia tenuta il 19 gennaio scorso, ha rappresentato “una tappa importantissima di un percorso che sappiamo benissimo essere ancora lungo e irto di insidie”. Il completamento di tale processo richiederà, “oltre al ruolo chiave di primo piano degli stessi libici”, anche “l'impegno coeso della comunità internazionale”. Tale “coesione di intenti e di principio, tutt'altro che scontata”, è stata suggellata prima alla conferenza di Berlino e poi dalla recente risoluzione del Consiglio di sicurezza dell'Onu che ha fatto proprie le conclusioni del vertice. Ora, per Di Maio, si tratta di “colmare il persistente divario tra retorica diplomatica e comportamenti e fatti sul terreno” in Libia. Ancora oggi, ha concluso Di Maio, “tra violazioni continue del cessate il fuoco e dell'embargo internazionale” sulle forniture di armi alle parti in conflitto, in Libia “si racconta una storia diversa da quella scritta a Berlino e che prelude a un conflitto di ampia scala, da scongiurare a ogni costo”. (Geb)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..
GRANDE MEDIO ORIENTE
EUROPA
AFRICA SUB-SAHARIANA
ASIA
AMERICHE