LIBIA-ITALIA

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Libia-Italia: ambasciatore Perrone a "Nova", accordo fra tribù raggiunto a Roma aprirà la strada alla riconciliazione (3)

Roma, 07 apr 2017 18:05 - (Agenzia Nova) - “L’accordo prevede un impegno italiano a sostenere lo sviluppo del sud della Libia e al tempo stesso un impegno da parte di queste tribù (…) a contrastare i traffici illeciti, guardando a un orizzonte in cui la sicurezza viene gestita in una maniera unitaria e non più frazionata”, spiega ancora l’ambasciatore. L’intesa apre dunque la strada al controllo unificato del confine meridionale del paese - oltre 700 chilometri di frontiera - da parte delle tre tribù Awlad Suleiman, Tuareg e Tebu. Un confine strategico, dal momento che il Fezzan è la porta d'accesso alla Libia: da qui, infatti, passano le principali rotte migratorie che dal sud del Sahara arrivano fino all'Italia. Almeno 663 migranti sono morti nel Mar Mediterraneo nel 2017 fino al 2 aprile scorso, secondo gli ultimi dati pubblicati dall'Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim). I numeri dimostrano un significativo aumento degli arrivi in Italia nelle prime 14 settimane dell'anno rispetto allo stesso periodo del 2016: 26.369 rispetto a 19.257. (segue) (Asc)
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