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Speciale energia: Cda Saipem approva i risultati 2019, per Cao "superati obiettivi prefissati"

Milano, 26 feb 14:15 - (Agenzia Nova) - Gli sforzi prodotti negli scorsi anni al fine di raggiungere un solido e rigoroso equilibrio economico-finanziario hanno consentito nel 2019 il superamento di tutti gli obiettivi prefissati. Lo ha detto l’amministratore delegato di Saipem, Stefano Cao, che ha così commentato l’approvazione dei dati preconsultivi per il 2019. Il Consiglio di amministrazione di Saipem, presieduto da Francesco Caio, ha ieri esaminato il preconsuntivo consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2019, redatto in conformità ai principi contabili internazionali (International Financial Reporting Standard – Ifrs omologato Ue). Il Cda ha deliberato di proporre all’Assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo ordinario. Fra gli obiettivi prefissati indicati da Cao, si segnala il superamento di quelli relativi "all’indebitamento netto, sceso drasticamente sotto i 500 milioni di euro, al forte miglioramento del risultato netto adjusted e all’Ebitda adjusted superiore all’11 per cento. L’avvenuta profonda trasformazione organizzativa e gestionale e il deciso orientamento strategico ad anticipare la transizione energetica hanno consentito nel corso dell’anno l’eccellente campagna di acquisizione di nuovi contratti e il raggiungimento del livello record del backlog cui hanno contribuito, con solide performance, tutte le divisioni. Tale riposizionamento sta consentendo a Saipem di riassumere un ruolo di leadership di settore e di essere preparata ad affrontare proattivamente e con ottimismo le sfide future con l’obiettivo di una creazione di valore sostenibile per gli stakeholder". Per quanto riguarda gli altri risultati di rilievo del 2019 si segnalano il risultato netto d’esercizio: 12 milioni di euro (perdita di 472 milioni di euro nel 2018), e la forte accelerazione nell’acquisizione di nuovi ordini, per un valore di oltre 17 miliardi di euro al 31 dicembre 2019, che aumenta a circa 20 miliardi di euro includendo i nuovi contratti aggiudicati dalle società non consolidate. Da segnalare, inoltre, il livello record del portafoglio ordini a circa 25 miliardi di euro, inclusivo di circa 3,6 miliardi di ordini acquisiti dalle società non consolidate. Sono stati confermati, inoltre, i solidi risultati operativi, in particolare: la divisione engineering & construction offshore mostra una buona performance operativa nell’anno, mentre in quella onshore prosegue con successo il turnaround con conseguente miglioramento del margine; inoltre le divisioni drilling offshore e onshore registrano volumi in crescita e margini in linea con il contesto ancora sfidante del mercato. Il Cda proporrà all’Assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo ordinario di 0,01 euro per azione ordinaria e di risparmio. Per quanto riguarda il 2020 i ricavi previsti a circa 10 miliardi di euro con Ebitda adjusted superiore a 1,1 miliardi di euro (post-Ifrs 16), investimenti tecnici a circa 600 milioni di euro ed Indebitamento finanziario netto inferiore a 700 milioni di euro (ante- Ifrs 16). (Com)
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