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Usa: coronavirus, Congresso al lavoro per evitare “Grande recessione del XXI secolo”

New York, 30 mar 06:52 - (Agenzia Nova) - Il Congresso federale degli Stati Uniti, che ha recentemente approvato un pacchetto record di misure emergenziali da 2mila miliardi di dollari per contrastare le ricadute economiche e occupazionali della pandemia di coronavirus, sta già lavorando ad un ulteriore pacchetto di misure emergenziali, “forse addirittura maggiore del secondo”, per evitare che la crisi si trasformi “nella Grande depressione del XXI secolo”. Lo riferisce il “Wall Street Journal”, secondo cui il Congresso ha accelerato i tempi per giungere all’approvazione prima dell’inizio vero e proprio della stagione elettorale, che esacerberà le contrapposizioni tra gli schieramenti politici ostacolando l’approvazione di misure bipartisan. Legislatori di entrambi i partiti, funzionari dell’amministrazione presidenziale, economisti, think-tank e lobbisti stanno già definendo i contorni delle nuove misure, e il dibattito formale potrebbe iniziare entro la fine del mese di aprile.

“Si parla di un programma da diverse migliaia di miliardi di dollari, data l’entità della chiusura (dell’economia), ha dichiarato al quotidiano Usa Stephen Moore, consulente esterno della Casa Bianca e membro del think tank conservatore Heritage Foundation. “C’è il generale riconoscimento che qualcosa di grande sia necessario a ridare impulso all’economia”. Tra le idee ventilate a Washington figura l’estensione del pacchetto emergenziale approvato la scorsa settimana, per prorogarne le misure di sostegno ed ovviare ad alcune falle sfuggite durante il frenetico processo di approvazione parlamentare. Tra le priorità condivise tanto dall’amministrazione presidenziale, quanto dai Democratici, ci sarebbe la definizione di misure a sostegno dei bilanci dei singoli Stati dell’Unione, provati dal calo delle entrate fiscali e dall’aumento delle domande di spesa. (Nys)
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