ISRAELE

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Israele: la riscossa di Benjamin Netanyahu (5)

Roma , 27 mar 16:33 - (Agenzia Nova) - La scelta di Gantz è apparsa già chiara quando l’ex generale si è opposto alla candidatura di Meir Cohen, esponente di Yesh Atid, per la carica di presidente del parlamento, in quanto avrebbe impedito la formazione di un governo di unità nazionale con la destra. Nelle ultime settimane, infatti, erano circolate voci sulla possibilità di sostituire con Cohen l’ex presidente del parlamento, Yuli Edelstein del Likud, e agevolare l’approvazione di due progetti di legge (uno sul limite ai mandati della premiership e l’altro sull’impossibilità di guidare il governo in caso di processo penale pendente) che avrebbero messo all’angolo Netanyahu. Gantz è infine uscito allo scoperto autocandidatosi alla presidenza della Knesset, di cui è divenuto presidente con 74 voti a favore e 18 contrari. La scelta verso il pragmatismo di Gantz, aggiunge Khalfa, nasce anche dal fatto che gran parte dell’opinione pubblica, in piena emergenza coronavirus, vuole un governo di unità nazionale e non avrebbe accettato una nuova tornata elettorale. (segue) (Mom)
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