RUSSIA
 
Russia: Putin blocca il paese per una settimana e suggerisce il rinvio del voto costituzionale
 
 
Mosca, 25 mar 16:29 - (Agenzia Nova) - Congedo lavorativo retribuito per una settimana, una serie di misure economiche a sostegno di cittadini e imprese e la raccomandazione di rinviare il voto sugli emendamenti costituzionali previsto il 22 aprile: il presidente russo, Vladimir Putin, nel suo discorso alla nazione incentrato sull’emergenza del coronavirus ha dato diversi annunci importanti. La diffusione del virus, d’altronde, è diventata una realtà anche in Russia con 658 casi confermati, stando all’ultimo aggiornamento fornito dalle autorità di Mosca. Il capo dello Stato russo nel suo messaggio alla nazione parla positivamente delle misure applicate sinora per contenere il coronavirus, ma afferma anche che sarà impossibile “fermarlo completamente”, date la posizione geografica e la presenza ai confini russi di paesi con gravi focolai di contagio. Per questo motivo Putin sottolinea l’importanza di garantire la salute e la sicurezza dei cittadini, annunciando l’interruzione dell’attività lavorativa la prossima settimana, per quello che definisce come “un weekend lungo” che dovrebbe aiutare il paese a contenere il contagio, favorendo l’isolamento sociale.

Il congedo lavorativo disposto dal capo dello Stato non inficerà sui salari, che saranno garantiti. Putin ci ha evidentemente tenuto a rimarcare questo punto, consapevole del fatto che in questo momento di crisi la necessità primaria è garantire il reddito dei cittadini. D’altronde il capo dello Stato nel suo messaggio al parlamento di inizio anno ha annunciato importanti misure assistenzialistiche a sostegno della popolazione e ora, dinnanzi alla minaccia del coronavirus, questi strumenti diventeranno ancora più necessari. Per questo motivo Putin propone di aumentare le indennità di disoccupazione da 8 mila rubli (93,7 euro) a 12.130 rubli (142,1 euro), portandola così al livello del salario minimo. "L'economia russa, come quelle di altri paesi, sta vivendo una forte pressione negativa a causa delle conseguenze dell'epidemia. Dobbiamo, come ho detto, sostenere coloro che potrebbero subire la perdita di posti di lavoro", ha sottolineato il presidente russo. Inoltre, Putin ha sottolineato la necessità di sostenere le famiglie con bambini. "Nei prossimi tre mesi, a partire da aprile, propongo di versare a tutte le famiglie che hanno diritto al sussidio di maternità ulteriori 5 mila rubli (58,6 euro) al mese per ogni bambino di età inferiore ai tre anni”, ha detto il capo dello Stato.

Tuttavia, secondo il presidente russo, non è sufficiente assistere i cittadini: bisogna aiutare anche le imprese, in modo che queste garantiscano il mantenimento dei posti di lavoro. “Ho chiesto alla Banca centrale di creare un meccanismo per l’estensione dei prestiti concessi agli imprenditori che operano nei settori più colpiti”, ha detto il capo dello Stato russo, ricordando che il reddito dei cittadini ha subito un calo che si aggira intorno al 30 per cento a causa della crisi. In una situazione di emergenza, ha aggiunto, è giusto che le persone possano avere un lasso di tempo ragionevole per il pagamento dei loro debiti. Non solo, Putin ha proposto delle misure che garantiscano alle imprese “una protezione” dal fallimento. "Propongo di introdurre una moratoria sul deposito delle dichiarazioni di fallimento per le aziende e il recupero di debiti e multe per un periodo di sei mesi", ha detto il capo dello Stato. "Queste misure saranno estese alle società che operano nei settori più colpiti dall'attuale difficile situazione", ha spiegato il presidente. Importante, inoltre, l’annuncio di una riduzione dell’aliquota dei premi assicurativi dal 30 al 15 per cento per i dipendenti di piccole e medie imprese il cui salario è superiore al minimo consentito. “Dobbiamo fare tutto il necessario per proteggere il reddito dei cittadini, soprattutto i dipendenti delle piccole e medie imprese”, ha detto Putin, aggiungendo che il provvedimento resterà in vigore anche una volta superata la crisi, per “incentivare i datori di lavoro ad aumentare i salari dei propri dipendenti”.

Nel mezzo delle tante misure economiche annunciate si inserisce la raccomandazione di rinviare il voto costituzionale. Il tema è oggetto di dibattito da giorni, più o meno da quando il coronavirus ha assunto sempre di più le sembianze di un’emergenza anche in Russia. Nonostante la sicurezza mostrata nei giorni scorsi, infatti, dal Cremlino è emerso apprezzamento e comprensione per le misure adottate in vari paesi europei, come l’Italia, particolarmente colpiti dalla diffusione del virus. Inoltre, proprio nell’ottica di evitare assembramenti e limitare gli spostamenti sono stati rinviati appuntamenti tradizionali come il Forum economico internazionale di San Pietroburgo e la Conferenza sulla sicurezza di Mosca. Sul voto costituzionale la questione è rimasta in sospeso sinora, e tutti aspettavano le parole di Putin, l’unico in grado di spazzare via ogni incertezza sul tema. “Sapete quanto seriamente prendo questo tema, e, naturalmente, vi chiederò di esprimere la vostra opinione su questo argomento che è fondamentale per il nostro paese, per la nostra società", ha detto il capo di Stato parlando degli emendamenti. Putin ha però sottolineato che la questione principale è garantire la salute, la vita e la sicurezza delle persone. "Pertanto, credo che il voto debba essere posticipato a una data successiva. Valuteremo come si svilupperà la situazione nelle regioni e in tutto il paese. E solo sulla base di opinioni professionali, delle raccomandazioni di medici e specialisti, decideremo una nuova giornata in cui tenere il voto", ha concluso.

Toccherà ora alla commissione costituzionale, sulla base delle raccomandazioni della task force governativa istituita per fronteggiare l’emergenza del coronavirus, fissare una nuova data che, al momento, sembra difficilmente identificabile e resta legata all’andamento dell’epidemia in Russia. Putin ha puntato molto sugli emendamenti costituzionali per consolidare la sua posizione e garantire la stabilità del paese dinnanzi a una congiuntura internazionale che, in particolare a livello economico, si profila incerta e preoccupante. Non a caso, il presidente durante il messaggio alla nazione ha fatto anche un appello all’unità. "Se lo Stato, la società civile, i cittadini agiranno insieme. Se facciamo tutto ciò che dipende esclusivamente da noi stessi. Grazie a questa forma di solidarietà allora la nostra capacità di risposta alla sfida che abbiamo di fronte sarà efficace”, ha detto Putin. E serviranno sicuramente unità ma anche rispetto delle misure di prevenzione indicate per fronteggiare l’epidemia del coronavirus. (Res)
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