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Egitto: fonti di sicurezza, trovato corpo di sospetto attentatore in chiesa copta di Tanta

Il Cairo, 09 apr 2017 12:49 - (Agenzia Nova) - Le forze di sicurezza egiziane hanno rinvenuto una testa mozzata che potrebbe appartenere all’attentatore che questa mattina si è fatto esplodere all’interno della chiesa copta cristiana di Mar Girgis a Tanta, nella regione del Delta del Nilo, provocando la morte di almeno 25 persone e il ferimento di altre 50. Lo riporta il quotidiano locale “al Ahram”. La testa sarà sottoposta ad autopsia per identificare l’identità del sospetto attentatore. “L’esplosione è avvenuta poco dopo l’ingresso nella chiesa di un uomo tra i 30 e i 35 anni d’età”, hanno riferito alcuni testimoni. “Il sospetto si è avvicinato alle prime file della navata centrale con indosso una giacca di colore marrone. Crediamo possa essere l’attentatore”. Nel frattempo, il procuratore generale Nabil Saddeq ha ordinato la confisca delle telecamere a circuito chiuso della chiesa.

Il presidente egiziano, Abdel Fatah al Sisi, ha fatto sapere di seguire da vicino lo sviluppo delle indagini attraverso continui contatti con l’apparato di sicurezza. Dopo aver chiesto un incontro urgente con il Consiglio di difesa nazionale, al Sisi ha dato ordine alle forze di sicurezza e alle autorità competenti di portarsi immediatamente sul luogo dell’attacco e identificare gli attentatori. Inoltre, il presidente ha chiesto l’apertura degli ospedali militari per la cura dei feriti. L’esplosione ha colpito la chiesa di Mar Girgis mentre era in corso una messa in occasione della Domenica delle Palme.

Due sospetti sono stati arrestati nei pressi della chiesa copta cristiana di Mar Girgis a Tanta, nella regione del Delta del Nilo, colpita questa mattina da un’esplosione che ha provocato la morte di almeno 25 persone e il ferimento di altre 50. Lo riferisce la televisione di Stato egiziana. Le forze di sicurezza sospettano che i due possano avere avuto un ruolo nell’attacco. In precedenza era stata rinvenuta una testa mozzata che potrebbe appartenere all’attentatore che questa mattina si è fatto esplodere all’interno della chiesa e che sarà sottoposta ad autopsia per identificarne l’identità. “L’esplosione è avvenuta poco dopo l’ingresso nella chiesa di un uomo tra i 30 e i 35 anni d’età”, hanno riferito alcuni testimoni. “Il sospetto si è avvicinato alle prime file della navata centrale con indosso una giacca di colore marrone. Crediamo possa essere l’attentatore”.

Nel frattempo, il procuratore generale Nabil Saddeq ha ordinato la confisca delle telecamere a circuito chiuso della chiesa. E al Cairo il presidente egiziano, Abdel Fatah al Sisi, ha fatto sapere di seguire da vicino lo sviluppo delle indagini attraverso continui contatti con l’apparato di sicurezza. Dopo aver convocato una riunione urgente con il Consiglio di difesa nazionale, al Sisi ha dato ordine alle forze di sicurezza e alle autorità competenti di portarsi immediatamente sul luogo dell’attacco e identificare gli attentatori. Inoltre, il presidente ha chiesto l’apertura degli ospedali militari per la cura dei feriti. L’esplosione ha colpito la chiesa di Mar Girgis mentre era in corso una messa in occasione della Domenica delle Palme. (Cae)
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