ISRAELE

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Israele: la riscossa di Benjamin Netanyahu (6)

Roma , 27 mar 16:33 - (Agenzia Nova) - Nel futuro governo Israel Resilience dovrebbe ottenere la guida dei due principali dicasteri, Esteri e Difesa, in attesa che, fra circa 18 mesi (settembre 2021), Gantz assuma la guida dell’esecutivo. Netanyahu dovrebbe, quindi, dare il via al suo quinto mandato di governo, Gantz dovrebbe dimettersi dalla presidenza della Knesset per diventare ministro degli Esteri, mentre Gabi Ashkenazi, altro esponente di Israel Resilience, dovrebbe guidare il ministero della Difesa. L’auspicio di Gantz, secondo l’analista dell’Ipse, è che fra 18 mesi sia emesso il verdetto sul processo per presunta corruzione a carico di Netanyahu, attualmente posticipato a data da destinarsi per l’emergenza coronavirus, e nel caso in cui il primo ministro sia giudicato colpevole lasci l’esecutivo. Nel caso in cui Gantz dovesse diventare il capo della diplomazia, la carica di presidente del parlamento passerebbe a un esponente del Likud, che è il partito ad aver ottenuto più seggi alle elezioni del 2 marzo scorso (36 seggi a fronte dei 33 complessivi di Kahol Lavan). Secondo quanto riferito dall'emittente televisiva, "Channel 12", è probabile che la coalizione di maggioranza avrà 78-79 deputati sui 120 della Knesset, il parlamento, appartenenti al Likud, Israel Resilence, partito laburista Yamina, Shas e Giudaismo unito della Torah. L'opposizione sarebbe, invece costituita da Yesh Atid, Yisrael Beytenu di Avigdor Liberman, Meretz, Telem e la Lista congiunta. (Mom)
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