ISRAELE

 
 
 

Israele: svolta nella crisi politica, Gantz accetta di governare insieme a Netanyahu

Gerusalemme, 26 mar 16:36 - (Agenzia Nova) - La crisi politica in Israele potrebbe essere a una svolta decisiva. Il leader della coalizione centrista Kahol Lavan, Benny Gantz, ha accettato di far parte di un governo di unità nazionale guidato dal premier uscente Benjamin Netanyahu, capo del partito di destra Likud. La decisione di Gantz ha portato gli altri due partiti della coalizione, Yesh Atid di Yair Lapid e Telem di Moshe Ya'alon, a chiedere la separazione dal partito di Gantz, Israel Resilience. Ancora non è chiaro qual è stata la contropartita che ha spinto il generale il congedo e leader della coalizione Kahol Lavan ad accettare di governare insieme al suo rivale. Fonti stampa riferiscono che Gantz si sia autocandidato per diventare presidente del parlamento, carica vacante dopo le dimissioni di Yuli Edelstein. Secondo quanto riferisce il quotidiano "The Times od Israel", Gantz ricoprirà invece l'incarico di ministro degli Esteri, per poi diventare capo dell'esecutivo, prendendo il posto di Netanyahu, nel settembre 2021. Secondo quanto riferito da un'altra emittente televisiva, "Channel 12", è probabile che la coalizione di maggioranza avrà 78-79 deputati sui 120 della Knesset, il parlamento, appartenenti al Likud, Israel Resilence, partito laburista Yamina, Shas e Giudaismo unito della Torah. L'opposizione sarebbe, invece costituita da Yesh Atid, Yisrael Beytenu di Avigdor Liberman, Meretz e la Lista congiunta. (Res)
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