KENYA-SOMALIA

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Kenya-Somalia: tensioni frontaliere, ministro Interno keniota a colloquio con premier etiope Ahmed (3)

Nairobi, 11 mar 13:56 - (Agenzia Nova) - Le tensioni si inseriscono nell'ambito della disputa che vede contrapposti le autorità dell'Oltregiuba (sostenute dal Kenya) e il governo federale di Mogadiscio, in particolare nellaa regione di confine di Ghedo. Le tensioni sono cresciute dopo che il mese scorso circa 700 militari dell'Esercito nazionale somalo (Sna), addestrati dalla Turchia, sono stati dispiegati lungo il confine prendendo il controllo delle città di Beled Hawo e Dolo, dove ancora in queste ore si segnalano violenti combattimenti fra l'esercito somalo e le forze di sicurezza dell'Oltregiuba. La decisione è stata fortemente condannata dal presidente dell'Oltregiuba, Ahmed Madobe (stretto partner di Nairobi) che l'ha definita una "aggressione pura". Anche gli Stati Uniti hanno condannato la mossa e hanno chiesto a Farmajo di ritirare le truppe per favorire il dialogo, definendo lo spiegamento militare "inutile" e propizio alle incursioni di al Shabaab. Il governo somalo, da parte sua, ha di recente accusato il Kenya di intromettersi "regolarmente" negli affari interni del paese tramite l'impiego di militari nel suo territorio. In una dichiarazione rilasciata dal ministero dell'Informazione, Mogadiscio ha inoltre accusato Nairobi di essere in parte responsabile dell'insicurezza e dell'instabilità politica del paese. "Siamo sgomenti per il fatto che il Kenya interferisca costantemente con la nostra politica interna e la nostra sicurezza. Questo è abbastanza deplorevole", si legge nella dichiarazione. (segue) (Res)
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