MALI
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Mali: offensiva dell’esercito nella regione di Mopti, arrestati tre leader jihadisti (2)
 
 
Bamako, 19 feb 11:19 - (Agenzia Nova) - Dufka ha aggiunto che i gruppi armati hanno intensificato i loro attacchi contro i civili, massacrando interi villaggi e dando alle fiamme case e persone, mentre a lato proseguono le aggressioni jihadiste con esplosivi. In questo contesto, il rapporto ha sottolineato anche la responsabilità del governo di Bamako, incapace a suo avviso di proteggere la popolazione e di giudicare obiettivamente la situazione. "È lo Stato che è responsabile della protezione della popolazione civile. Ed è stato notato in Mali che le risposte dello stato non sono imparziali. In decine di episodi di violenza la polizia ha risposto in modo ingiusto, oltre che lenta rispetto alle richieste di aiuto della popolazione", ha aggiunto. Questa mancanza di risposta delle autorità, ha proseguito la relatrice, incita la popolazione civile a unirsi ai gruppi armati, determinando dinamiche di difesa incontrollate e parastatali, con un acuirsi delle tensioni e delle violenze. Il Mali è precipitato nel caos il 21 marzo 2012, quando un colpo di Stato ha fatto cadere il presidente Amadou Toumani Touré, consentendo ai tuareg di conquistare il nord del paese e ai gruppi islamici, alcuni dei quali legati ad al Qaeda, di estendere la loro azione. L’intervento delle truppe francesi, nel 2013, ha impedito ai gruppi jihadisti di raggiungere la capitale Bamako. Ad oggi, tuttavia, intere zone nel nord del paese sfuggono ancora al controllo delle forze maliane e internazionali presenti nel paese, nonostante l’accordo di pace tra governo centrale e ribelli tuareg siglato nel giugno 2015. (Res)
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