ENERGIA
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Energia: Egitto, Eni raggiunge un accordo con i partner per risolvere amichevolmente le dispute pendenti di Union Fenosa Gas, consentendo riavvio impianto Gnl di Damietta (2)
 
 
Roma , 27 feb 16:09 - (Agenzia Nova) - In particolare la partecipazione di Union Fenosa Gas nell’impianto di Damietta (80 per cento) sarà trasferita per il 50 per cento ad Eni e per il 30 per cento ad Egas. Il risultante shareholding di Segas sarà quindi Eni 50 per cento, Egas 40 per cento ed Egpc 10 per cento. Eni inoltre subentrerà nel contratto di acquisto del gas naturale destinato all’impianto e riceverà diritti di liquefazione corrispondenti, aumentando cosí i volumi di Gnl in portafoglio di 3,78 miliardi di metri cubi all'anno, che saranno disponibili su base Fob, senza restrizioni di destinazione. Per quanto riguarda le attività di Union Fenosa Gas fuori dall’Egitto, Eni subentrerà nelle attività di commercializzazione di gas naturale in Spagna, rafforzando la sua presenza nel mercato europeo del gas. L’operazione di oggi consente di rafforzare la presenza di Eni nell’Est Mediterraneo, una regione chiave per l’approvvigionamento di gas naturale, una risorsa fondamentale per la transizione energetica. L’operazione consente di rafforzare gli obiettivi strategici di Eni in termini di crescita del portafoglio Gnl, in particolare in Egitto dove Eni è il principale produttore di gas. L’efficacia degli accordi è subordinata al verificarsi di alcune condizioni sospensive. L’accordo è di primaria importanza per tutte le parti coinvolte e risolve tutte le dispute pendenti. In particolare, l’Egitto prosegue sul percorso di valorizzazione delle importanti risorse energetiche sviluppate nel Paese da Eni e riattiva un asset strategico per il Paese, mentre Eni completa un importante riassetto del proprio portafoglio di attività nell’area del Mediterraneo. (Com)
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