SPECIALE ENERGIA
 
Speciale energia: Angola, Eni prevede incremento del 40 per cento delle risorse in pozzo Agogo 3
 
 
Roma, 27 feb 14:30 - (Agenzia Nova) - I risultati delle attività di perforazione effettuati da Eni nel pozzo Agogo 3, situato nel blocco 15/06 delle acque profonde dell'Angola, permettono di incrementare di circa il 40 per cento le risorse di olio in posto, da rivalutare ora a 1 miliardo di barili con ulteriore potenziale da confermare nella parte settentrionale del campo. Lo annuncia Eni in un comunicato, nel quale precisa che Agogo 3, secondo pozzo di delineazione della scoperta di Agogo, è stato perforato dalla nave di perforazione Libongos a circa 1,5 chilometri a nord-ovest di Agogo 2 e a 4,5 Km dal pozzo di scoperta Agogo 1. Il campo si trova a circa 180 chilometri dalle coste angolane e a 23 chilometri dalla infrastruttura di produzione del West Hub (Fpso N'Ggoma). Il pozzo è stato perforato in una profondità d'acqua di 1.700 metri e ha raggiunto una profondità totale di 4.321 metri. Agogo 3 ha incontrato oltre 120 metri di reservoir netto mineralizzato a olio leggero (31mo Api) in arenarie di età Miocenica ed Oligocenica con ottime proprietà petrofisiche. I dati acquisiti sul pozzo confermano la comunicazione dei reservoir con Agogo 2 e l'estensione degli stessi verso nord. Il pozzo di delineazione è stato progettato ed eseguito in alta deviazione ed è stato ubicato grazie alla tecnologia proprietaria di imaging geofisico Eni. Il pozzo ha raggiunto le sequenze obiettivo che si estendono verso nord nella megastruttura di Agogo al di sotto della spessa copertura salina. Sul pozzo è stata condotta una intensa campagna di acquisizione dati che indica una capacità produttiva superiore ai 15 mila barili al giorno. La joint venture del Blocco 15/06 (Eni, operatore, 36,8421 per cento; Sonangol P&P, 36,8421 per cento; SSI Fifteen Limited, 26,3158 per cento) ha annunciato a gennaio 2020 l'inizio della produzione pilota del campo di Agogo attraverso un tie-in sottomarino del pozzo Agogo 1 alla Fpso N'Goma (West Hub) appena 9 mesi dopo la scoperta. Eni ed i partner della JV hanno già iniziato gli studi per il pieno sviluppo del campo con un nuovo hub di produzione, con l'obiettivo di raggiungere una decisione finale di investimento (Fid) entro il 2021. L'Angola è un paese chiave nella strategia di crescita organica della società, presente nel paese sin dagli anni 80 e che oggi conta una produzione equity di circa 140 mila barili di olio equivalente al giorno. Oltre al Blocco 15/06, Eni è anche operatore del blocco onshore Cabinda Nord, e incrementerà i propri asset con l'aggiunta del Blocco 1/14 nell'offshore del Bacino del Congo, del blocco Cabinda Centro e del Blocco 28, quest'ultimo localizzato nel bacino offshore del Namibe. (Com)
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