SPECIALE ENERGIA
 
Speciale energia: Grecia-Bulgaria, Consiglio cooperazione di alto livello, forti sinergie su infrastrutture ed energia
 
 
Atene, 27 feb 14:00 - (Agenzia Nova) - Grecia e Bulgaria intendono continuare a rafforzare e ad approfondire la loro partnership strategica, sulla base di sinergie nel settore economico, energetico, infrastrutturale, ambientale, della difesa e della sicurezza. E' quanto emerso al termine del quarto Consiglio di cooperazione di alto livello tra Grecia e Bulgaria ieri ad Alessandropoli alla presenza dei primi ministri dei due paesi, Kyriakos Mitsotakis e Bojko Borisov. Secondo quanto rende noto un comunicato del ministero degli Esteri di Atene, nella riunione i governi di Grecia e Bulgaria hanno apprezzato i "progressi sostanziali" nel completamento dell'interconnettore del gas tra i due paesi (Igb), "che contribuirà alla creazione di un Corridoio verticale del gas al fine di assicurare alla regione l'accesso a forniture energetiche diversificate". "I due governi attueranno tutti gli sforzi per accelerare la costruzione dell'Igb insieme con il Tap (gasdotto Transadriatico", si legge nella dichiarazione conclusiva dell'incontro di Salonicco. I due governi sottolineano anche l'importanza degli interconnettori tra Bulgaria e Romania e tra Bulgaria e Serbia, così come il terminale per il Gnl di Alessandropoli e l'unità di rigassificazione di Kavala, nel nord della Grecia. I due governi riaffermano inoltre il loro impegno per dare attuazione alla seconda interconnessione elettrica tra Grecia e Bulgaria, Maritsa East-Nea Santa, che per la parte bulgara vedrà l'inizio della costruzione il 12 marzo 2020. Riguardo le infrastrutture, i governi di Atene e Sofia confermano il loro intento di sviluppare il progetto ferroviario Salonicco-Kavala-Alessandropoli-Burgas-Varna-Ruse, per connettere il nord della Grecia con le coste bulgare del Mar Nero e la parte nord del paese lungo il Danubio. Atene e Sofia evidenziano infine di condividere la posizione sulla gestione dei flussi migratori, sull'integrazione europea dei Balcani, sui diritti sovrani di Cipro nel Mediterraneo orientale e sull'ampliamento dell'area Schengen a Croazia, Bulgaria e Romania. "La partnership tra Bulgaria e Grecia è una garanzia di stabilità non solo per i due paesi ma per l'intera regione dell'Europa sud orientale", ha dichiarato il primo ministro bulgaro. Borisov ha avuto un colloquio bilaterale con il premier greco Mitsotakis. Secondo Borisov, l'importanza dei rapporti tra Atene e Sofia quale un elemento fondamentale per la stabilità regionale "è stata una delle principali conclusioni della quarta sessione del Consiglio di cooperazione di alto livello tra Bulgaria e Grecia". Secondo quanto emerso, l'interscambio commerciale tra Grecia e Bulgaria è aumentato del 9,3 per cento nell'ottobre 2019 su base annua, raggiungendo il valore annuale di quasi tre miliardi di euro. I due capi di governo hanno anche discusso del progetto di ferrovia tra Salonicco, Kavala, Alessandropoli e i porti bulgari sul Mar Nero, di Burgas e Varna, fino a quello sul Danubio di Ruse, al condine con la Romania. (Gra)
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