SPECIALE DIFESA
 
Speciale difesa: India, vertice Aeronautica, un anno fa in Pakistan “l’azione più significativa da 40 anni”
 
 
Nuova Delhi, 26 feb 16:00 - (Agenzia Nova) - A un anno dal raid aereo in Pakistan il capo di Stato maggiore dell’Aeronautica militare indiana, Rakesh Kumar Singh Bhadauria, ha difeso l’iniziativa sottolineandone l’importanza storica. “Il raid aereo contro il campo di addestramento di Jaish-e-Mohammad (Jem) a Balakot ha inviato un chiaro messaggio del governo indiano, che la politica del Pakistan di perpetrare attacchi transfrontalieri sul suolo indiano non sarà più accettabile. È stata la più significativa azione della forza aerea da quattro decenni, con i nostri caccia che sono penetrati in profondità nello spazio aereo pakistano, hanno eseguito un preciso attacco contro il campo terroristico e sono tornati a casa indisturbati nonostante l’allerta di difesa aerea dell’Aeronautica del Pakistan”, ha dichiarato l’alto ufficiale in un’intervista al quotidiano “The Times of India”. Bhadauria ha sottolineato che l’operazione dal punto di vista tecnico è perfettamente riuscita: “Non c’è alcun dubbio sul fatto che abbiamo colpito i nostri bersagli e conseguito i nostri obiettivi”. Inoltre, ha assicurato che si è cercato di causare “il minor danno collaterale” possibile e che le bombe Spice-2000 sono state dirette contro edifici che ospitavano terroristi. Il capo di Stato maggiore dell’Aeronautica ha affermato che la risposta giunta all’indomani da parte del Pakistan non ha colto impreparata la difesa indiana: “Tutte le basi aeree nel settore settentrionale erano attive e le pattuglie aeree di combattimento sono state immediatamente proiettate per respingere i caccia ostili nello spazio aereo pakistano. Non sono riusciti a colpire alcun bersaglio”. Infine Bhadauria ha ribadito che è stato abbattuto un F-16 pakistano. (Inn)
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