CORONAVIRUS
 
Coronavirus: Di Maio, non possiamo essere colpevoli di aver fatto più controlli di altri
 
 
Roma , 27 feb 11:14 - (Agenzia Nova) - L’Italia non può essere colpevole per essere stato un paese che ha fatto più controlli di tutti. Lo ha detto il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Luigi Di Maio, presso la sede dell’Associazione della stampa estera a Roma, dove è in corso un’informativa sull’emergenza coronavirus (Covid-19), alla presenza del ministro della Salute, Roberto Speranza, e del direttore scientifico dell’Istituto Spallanzani, Giuseppe Ippolito. “I focolai sono due e riguardano alcuni comuni del lodigiano e uno del Veneto”, ha affermato Di Maio. “In Veneto la diffusione del virus interessa lo 0,2 per cento del territorio regionale, mentre in Lombardia lo 0,5 per cento”, ha proseguito. Di Maio ha evidenziato che la diffusione del coronavirus riguarda “tra i 40 e i 50 mila cittadini coinvolti su una popolazione di 60 milioni”. Le persone in quarantena sono lo "0,089 per cento del totale della popolazione". “Nessuno vuole minimizzare cosa sta succedendo in Italia”, ma è necessario fare chiarezza sulle dimensioni del fenomeno. Inoltre, “tanti paesi esteri stanno bloccando i voli verso l’Italia e stanno sconsigliano intere regione. E’ improprio sconsigliare di viaggiare in intere regioni. Possono venire qui investitori, turisti e le aziende possono continuare a produrre”, ha concluso. (Mom)
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