SPECIALE INFRASTRUTTURE
 
Speciale infrastrutture: Snam e Gruppo Iren, conclusa compravendita del 49,07 per cento rigassificatore Olt
 
 
Roma, 26 feb 17:15 - (Agenzia Nova) - Snam e il Gruppo Iren hanno perfezionato oggi, a valle dell’ottenimento delle autorizzazioni dalle autorità competenti, l’operazione di compravendita attraverso cui Snam ha acquisito una partecipazione pari al 49,07 per cento del capitale sociale di Olt Offshore Lng Toscana S.p.A. (Olt), la società proprietaria del terminale di rigassificazione offshore (“Fsru Toscana” – Floating Storage and Regasification Unit) situato a circa 22 chilometri al largo della costa toscana, tra Livorno e Pisa. Lo riferisce un comunicato stampa di Snam. “L’ingresso in Olt – ha commentato l’Amministratore delegato di Snam Marco Alverà – rafforza il nostro posizionamento fra gli operatori europei nel Gnl e ci consentirà di avere un ruolo ancor più rilevante nel garantire la sicurezza e la flessibilità del sistema energetico italiano, favorendo al contempo la mobilità sostenibile e la transizione energetica. Il Gnl è un mercato in forte espansione: solo in Italia, nel 2019, la domanda è cresciuta di oltre il 60 per cento rispetto al 2018”. Il presidente di Iren, Renato Boero, e l’Amministratore delegato, Massimiliano Bianco, hanno congiuntamente dichiarato: “La dismissione della partecipazione in Olt permetterà al Gruppo Iren di migliorare la propria struttura finanziaria, disponendo delle risorse necessarie per accelerare gli investimenti organici previsti nel piano industriale e per cogliere opportunità di crescita per linee esterne, consolidando la propria presenza nei territori di riferimento”. Il corrispettivo versato da Snam al Gruppo Iren per l’acquisizione dell’intera partecipazione in Olt di titolarità di Iren Mercato S.p.A., nonché della quota residua di un finanziamento soci versato da Iren S.p.A. in favore di Olt, è complessivamente pari a circa 332 milioni di euro (con esclusione di eventuali futuri aggiustamenti in aumento). Il corrispettivo è stato versato da Snam con fondi propri. A seguito dell’operazione, Snam assume il controllo del terminale di rigassificazione congiuntamente con First State Investments International Ltd. che, tramite la controllata Fs Sp S.à r.l., ne detiene il 48,24 per cento. Golar Offshore Toscana Ltd. possiede la quota rimanente, pari al 2,69 per cento. Con una capacità massima annua di rigassificazione di 3,75 miliardi di metri cubi, Olt è il secondo terminale di gas naturale liquefatto (Gnl) italiano per dimensioni. Operativo in regime regolato, con una Rab (Regulatory Asset Base) pari a circa 760 milioni di euro al 31 dicembre 2018, Olt ha conseguito nel 2018 ricavi per 112 milioni di euro e un Ebitda di circa 65 milioni di euro. Il terminale Olt potrà ulteriormente svilupparsi offrendo servizi di carico e scarico di navi metaniere di piccola taglia (Small scale Lng), promuovendo la penetrazione del gas naturale liquefatto come combustibile per il trasporto sostenibile marittimo e su strada. L’ingresso in Olt è in linea con la strategia di Snam di crescita e rafforzamento nelle infrastrutture attive nel mercato del gas naturale liquefatto. (Com)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..