SPECIALE ENERGIA
 
Speciale energia: stampa Messico, Pemex pronta a tagliare 16mila posti di lavoro
 
 
Città del Messico, 29 mar 2019 14:00 - (Agenzia Nova) - La compagnia energetica messicana Pemex sta preparando un corposo piano di tagli per l'esercizio 2019 che dovrebbe portare, tra le altre cose, alla soppressione di 16mila posti di lavoro, oltre che a una serie di sforbiciate su viaggi, servizi medici e forniture di servizi alle sedi fisiche della società. Lo scrive il quotidiano "El Universal" segnalando che il piano risponde alla necessità dettata dal consiglio di amministrazione di contenere il bilancio sotto un tetto pari 4,68 miliardi di dollari. Cifre che permettono di mantenere 111.855 lavoratori, meno dei 128.021 in forza a tutto il 2018.
Mec

Speciale energia: Brasile, taglio fornitura elettricità dal Venezuela costa 70 milioni di real a stato di Roraima
Brasilia
Gli effetti dei diversi blackout che hanno colpito negli ultimi giorni il Venezuela si stanno facendo sentire anche nella zona settentrionale del Brasile. Dal 7 marzo, giorno della prima interruzione nella fornitura di energia, lo stato brasiliano del Roraima ha già speso 70 milioni di real (l'equivalente di circa 15 milioni di euro) per poter garantire l'approvvigionamento di energia elettrica sul territorio. Lo rende noto il direttore delle relazioni istituzionali di Roraima Energia, la società responsabile della distribuzione nello stato, Anselmo Santana. Per sopperire al taglio di elettricità, sono state attivate cinque centrali termoelettriche che consumano un milione di litri di gasolio al giorno, per un costo di circa 3 milioni di real (680 mila euro) al giorno. I costi sono a carico del Conto nazionale di combustibile (Cnb) e quindi dei contribuenti. I consumatori brasiliani dovranno pagare 1,9 miliardi di real (430 milioni di euro) quest'anno per la produzione di energia nelle centrali termiche a diesel necessaria per fornire i 210 MegaWatt di cui il Roraima ha bisogno. Secondo Santana, non ci sono previsioni per la normalizzazione della situazione, dal momento che dopo la chiusura della frontiera oltre un mese fa, il rapporto tra Brasile e Venezuela si è ulteriormente complicato. Al netto della questione politica resta il dato tecnico. "Non abbiamo informazioni sulla situazione in Venezuela e, finché questa situazione critica persiste, continueremo con il funzionamento continuo con le centrali termiche". Il Roraima è l'unico stato Brasiliano che non è interconnesso al sistema elettrico nazionale. L'approvvigionamento elettrico arriva esclusivamente attraverso la rete venezuelana e proveniente dalla centrale elettrica di Guri, nel nord del Venezuela che da tempo presenta costantemente guasti alla trasmissione. (Brb)
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