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Usa: 21 Stati rifiutano offerta big pharma da 18 miliardi di dollari per crisi oppiacei

Washington, 14 feb 22:41 - (Agenzia Nova) - Ventuno Stati Usa avrebbero rifiutato l’offerta economica presentata da tre colossi farmaceutici per ritirare ogni accusa su un loro possibile ruolo nella crisi degli oppiacei che negli ultimi decenni ha portato all’overdose migliaia di cittadini Usa. Le tre aziende farmaceutiche - scrive il “Wall Street Journal” dopo aver rivisto il documento della richiesta - avevano offerto 18 miliardi di dollari. Gli Stati vorrebbero arrivare a un accordo che preveda un pagamento compreso tra i 22 e i 32 miliardi di dollari, oppure che la somma venga pagata prima dei 18 anni proposti nell’accordo iniziale. I tre gruppi sono i colossi della distribuzione di farmaci McKesson, AmerisourceBergen e Cardinal Health. Anche Johnson & Johnson è coinvolta nelle trattative e potrebbe pagare una somma a parte. Secondo i dati del governo Usa, circa 400.000 persone sono morte negli Stati Uniti dal 1999 a oggi per complicazioni legate al loro abuso di medicinali a base di oppiacei. Le aziende farmaceutiche sono accusate di aver spinto i medici a prescrivere questi antidolorifici pur sapendo dei possibili rischi per la salute.
(Was)
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