LIBIA
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Libia: nel parlamento di Tobruk si attende numero legale per votazione su governo (2)
 
 
Tripoli, 07 mar 2016 12:10 - (Agenzia Nova) - La Camera dei rappresentanti, unico parlamento libico riconosciuto dalla comunità internazionale, è chiamata ad esprimersi sui 13 ministri e i cinque segretari di stato (o ministri di Stato) scelti nei negoziati di Shkirat, in Marocco, sotto gli auspici delle Nazioni Unite, per formare il nuovo governo guidato dal premier incaricato, Fayez al Sarraj. Il caos che ha portato al rinvio delle votazioni nelle scorse settimana ha spinto diversi deputati a proporre una sede diversa, dove i parlamentari possono esprimersi senza le pressioni e le minacce di chi è contrario all’esecutivo di al Sarraj. I politici libici seguaci del generale Khalifa Haftar, comandante dell'Esercito libico fedele al governo sostenuto da Tobruk, non accettano alcuni nomi del nuovo governo di riconciliazione nazionale perché considerati troppo vicini ai Fratelli musulmani. Molto dubbi vi sono anche sull'assegnazione del ministero della Difesa al colonnello Mahdi al Barghuthi, personalità considerata troppo vicina al generale Haftar. Altri ancora, invece, ritengono che alcuni ministri siano collusi con il passato regime gheddafiano. Il neo nominato ministro degli Esteri libico, Mohamed al Taher Siala, è un diplomatico di carriera che ha lavorato nei ministeri degli Esteri e della Cooperazione internazionale sotto il governo dell’ex dittatore libico Gheddafi. Poche sono le informazioni disponibili Aref Saleh al Khoga, nominato per il dicastero dell’Interno, una delle istituzioni più delicati nel futuro governo libico. Di lui si sa che ha servito come ministro dell’Interno nella breve parentesi del governo di Ahmed Maiteeq dal maggio al giugno 2014. (segue) (Res)
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