FYROM-KOSOVO
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Fyrom-Kosovo: ministero Giustizia di Skopje, Pristina nega estradizione di "due islamisti condannati all'ergastolo" (2)
 
 
Skopje, 07 mar 2016 15:35 - (Agenzia Nova) - Lo scorso 14 dicembre la corte d'appello di Skopje ha confermato la sentenza di primo grado del tribunale della capitale macedone, che lo scorso anno aveva condannato i cittadini di etnia albanesi nell'ambito del cosi detto caso Monster: dopo un'analisi approfondita di tutte le prove, la Corte d'appello ha rigettato il ricorso dei cittadini albanesi confermando la sentenza all'ergastolo per terrorismo. Il 30 giugno 2014, il Tribunale penale di Skopje ha condannato all'ergastolo i cittadini d’etnia albanese, Alil Demiri, Afrim Ismailovic, Agim Ismailovic, Fejzi Aziri, Haki Aziri e Sami Ljuta, per l'uccisione di cinque pescatori macedoni. L’eccidio è avvenuto il 12 aprile 2012 nei dintorni della capitale macedone. La prova principale che ha portato alla condanna all’ergastolo dei sei albanesi giudicati colpevoli dell’eccidio del lago Smilkovsko, sarebbe un video ritrovato nel computer di uno degli imputati, Alil Demiri, nel quale ci sarebbero riferimenti all’uccisione dei macedoni, al jihad e alla creazione di uno Stato islamico. “L'omicidio è stato pianificato e condotto in una maniera efferata", si legge nel verdetto della corte. Un settimo uomo, Rami Sejdi, inizialmente accusato di aver aiutato il gruppo a commettere gli omicidi, è stato assolto. (segue) (Mas)
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