SPECIALE INFRASTRUTTURE
 
Speciale infrastrutture: Francia, preoccupazioni per la chiusura della centrale di Fessenheim
 
 
Parigi, 21 feb 17:00 - (Agenzia Nova) - La chiusura della centrale di Fessenheim, che fermerà il primo reattore domani, 22 febbraio, preoccupa la filiera nucleare francese. Lo scrive il quotidiano “Le Figaro”, spiegando che l'operazione arriva in un momento in cui sussistono numerosi dubbi in merito al futuro del nucleare francese. L'obiettivo del governo è quello di portare la parte del nucleare nel mix energetico dal 72 per cento di oggi al 50 per cento nel 2035. In quest'ottica sono già stati individuato 14 reattori che chiuderanno i battenti entro quella data. A questi si aggiungeranno quelli costruito tra gli anni ottanta e duemila, che chiuderanno tra il 2030 e il 2060 per per il raggiunto limite di età di 60 anni. “Se si vuole conservare una parte del 50 per cento del nucleare sul lungo termine nel mix energetico, non c'è altra scelta che costruire dei nuovi reattori europei ad acqua pressurizzata (Epr)”, spiega Nicolas Goldberg, esperto del settore per la società di consulenza Columbus Consulting. Il governo ha chiesto all'operatore energetico Electricité de France (Edf) di fornire informazioni dettagliate in merito alla possibilità di costruire sei nuovi Epr. (Res)
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