TERRORISMO
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Terrorismo: Di Maio a "La Stampa", Italia leader nella lotta ai gruppi jihadisti in Sahel. (3)
 
 
Roma, 17 feb 08:52 - (Agenzia Nova) - Parlare di embargo con al tavolo due dei soggetti, russi e turchi, che hanno un ruolo nell'influenzare il conflitto in Libia sembra quasi paradossale. "Abbiamo concepito la Conferenza di Berlino anche per avere al tavolo proprio gli 'influencer'. Se l'Italia e l'Europa hanno perso terreno è perché i libici, da entrambe le sponde, chiedevano armi e soldati. Ma adesso sia Sarraj sia Haftar convengono che devono discutere e dialogare. E in questo clima noi, italiani ed europei, possiamo riprendere terreno. Il Comitato militare intralibico 5+5 ha iniziato a lavorare, è un passo importante". Il ministro si fida dei francesi. "Mi fido della Ue. Tutti ora stanno convergendo sullo schema 'berlinese'. È un momento di svolta, da afferrare". Parigi è in difficoltà nel Sahel e ha chiesto una mano agli europei. "La stabilizzazione lì non è solo militare. Serve un approccio olistico, gli strumenti per fare questo la Ue li ha nella sua cassetta degli attrezzi: favorire la crescita economica e lo sviluppo sociale è decisivo. Ai miei omologhi ho detto e oggi ribadirò: se si parla di Sahel noi ci siamo, ma vincoliamo il tema al pacchetto libico. D'altronde la sicurezza dell'area passa proprio per la Libia, è li che finiscono i mercenari e combattenti che vengono anche dai confini meridionali. Ma c'è un'altra questione importante, che spesso si sminuisce". "Sono i Paesi dell'Ecowas (la cooperazione dell'Africa nord occidentale) - spiega il ministro - a dover ricoprire un ruolo. La leadership deve essere soprattutto africana, attraverso le Organizzazioni regionali di riferimento". A Zarif ha detto che "per noi è fondamentale che l'Iran riattivi l'accordo di non proliferazione nucleare. L'Italia ha con l'Iran legami culturali importanti e questo è un canale che ci consente di tenere "ingaggiato" Teheran. Ci sono sensibilità diverse nella comunità occidentale, ma noi siamo per il dialogo a oltranza per abbassare la tensione nella regione", ha concluso Di Maio (Res)
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