GOLFO
Mostra l'articolo per intero...
 
Golfo: bassi prezzi petrolio, monarchie valutano nuove emissioni obbligazionarie nel 2020
 
 
Abu Dhabi, 18 feb 11:33 - (Agenzia Nova) - Il persistere di bassi prezzi del petrolio potrebbe spingere i governi dei paesi del Consiglio di cooperazione del Golfo (Ccg) a indebitarsi per aumentare la capacità di spesa necessaria per sostenere le proprie riforme economiche. Secondo una previsione della First Abu Dhabi Bank, gli alti rendimenti, i buoni rating e l'interesse degli investitori sosterranno le emissioni obbligazionarie. Nel 2019, i paesi del Ccg hanno emesso un record di 99,6 miliardi di dollari tra obbligazioni e sukuk. Se una quantità simile verrà emessa o meno nel 2020 dipenderà dal prezzo del petrolio e dal livello di produzione che i membri dell’Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio (Opec) decideranno di mantenere. A cinque anni dal crollo dei prezzi del greggio, il consolidamento fiscale e la diversificazione tra i paesi del Golfo si stanno muovendo più lentamente del previsto. Mentre gli acquirenti sovrani hanno introdotto nuove fonti di entrate, come le imposte sul valore aggiunto, la regione è ancora fortemente dipendente dal settore petrolifero. In base al rapporto della First Abu Dhabi Bank se i prezzi del petrolio si manterranno tra 55 e 85 dollari al barile il ricorso alle emissioni obbligazionarie si farà sempre più concreto, sostenuto anche dal rating generalmente elevato delle emittenti regionali e alla propensione per il debito a rendimento positivo. (segue) (Res)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..