PARAGUAY

 
 
 

Paraguay: dengue, Camera dei deputati convocata domani per discutere stato di emergenza

Assunzione, 16 feb 18:36 - (Agenzia Nova) - La Camera dei deputati del Paraguay è convocata per domani, 17 febbraio, in seduta straordinaria per discutere la dichiarazione dello stato di emergenza sanitaria nel paese a causa dell’epidemia di febbre dengue. Lo rende noto il sito della Camera. All’ordine del giorno ci sono anche altri temi, tra i quali le modifiche al codice elettorale, ma la gestione della crisi causata dalla malattia infettiva è quello prioritario. Il disegno di legge per la dichiarazione dello stato di emergenza, che riguarda l’intero territorio nazionale per un periodo di 90 giorni, è già stato approvato il 13 febbraio dal Senato, anch’esso convocato in seduta straordinaria. Nel dibattito alla camera alta il ministro della Salute pubblica e del welfare sociale, Julio Mazzoleni, ha rivendicato di aver lanciato da settimane una massiccia campagna informativa e di prevenzione e ha definito la situazione “sotto controllo”, incorrendo in aspre critiche.

Secondo i dati del ministero della Salute, sono sedici i decessi causati dalla dengue dall’inizio dell’anno e 4.255 i casi accertati di contagio; sono stati segnalati, inoltre, 85.290 casi sospetti. I dati mostrano un aumento "rispetto a quanto registrato negli ultimi dieci anni". L'epidemia è diffusa soprattutto nella capitale Assunzione e nella limitrofa provincia Central. La patologia, esattamente il ceppo Den 4, la forma più leggera e diffusa, ha colpito anche il presidente, Mario Abdo Benitez, alla fine di gennaio, e poco dopo la moglie, Silvana Lopez.

L’Organizzazione panamericana della salute (Ops) ha certificato che nel 2019, nelle Americhe, si sono contati oltre tre milioni di casi di dengue, la cifra più alta registrata sinora. I numeri superano infatti i 2,4 milioni di casi confermati nel 2015, l’anno peggiore per l’America Latina e i Caraibi, chiuso con quasi 1.400 morti. “Nonostante l’incremento del numero dei casi nel 2019, l’intenso lavoro dei paesi ha permesso di mantenere il tasso di mortalità sotto l’atteso uno per cento (lo 0,05 per cento)”, ha riferito il direttore del Dipartimento di malattie trasmissibili dell’Ops, Marcos Espinal.

Il Brasile, date le dimensioni della sua popolazione, ha avuto 2.241.974 casi nel 2019, il 70 per cento del totale riportato nella regione e oltre la metà dei decessi. Il Messico ha riportato 268.458 casi, il Nicaragua aveva 186.173 casi, la Colombia, 127.553 casi e l’Honduras, 112.708 casi. La peggiore epidemia di dengue in Paraguay risale al 2013, con oltre 150 mila casi di contagio confermati – su poco meno di sette milioni di abitanti – e 252 morti. Le previsioni per il 2020, in realtà non sono incoraggianti. Stime Ops diffuse il 12 febbraio riferiscono che dall’inizio del 2020 sono stati segnalati oltre 125 mila casi di dengue, con 27 morti, per un tasso di mortalità dello 0,021 per cento. In Bolivia, Honduras, Messico e Paraguay, il mese di gennaio è stato da questo punto di vista peggiore di quello del 2019.

Secondo quanto riporta l’Organizzazione mondiale della salute (Oms), “quando una persona guarisce dall’infezione, acquisisce immunità contro il particolare sierotipo”. Tuttavia, afferma l’Oms, “l’immunità agli altri sierotipi è parziale e temporanea” e “le infezioni successive causate da altri sierotipi aumentano il rischio di contrarre il dengue grave” che può portare alla morte. Negli ultimi decenni, afferma l’agenzia delle Nazioni Unite con sede a Ginevra, l'incidenza del dengue nel mondo è aumentata enormemente. Secondo una recente stima, si verificano ogni anno 390 milioni di infezioni da dengue, di cui 96 milioni si manifestano clinicamente (qualunque sia la gravità della malattia). In base ad uno studio sulla presenza della dengue si stima che 3900 milioni di persone in 128 paesi delle aree tropicali e subtropicali del pianeta siano a rischio di infezione. (Abu)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..
GRANDE MEDIO ORIENTE
EUROPA
AFRICA SUB-SAHARIANA
ASIA
AMERICHE