LIBIA

 
 
 

Libia: ministro Esteri Germania, Unione africana va "pienamente inclusa" nel processo

Monaco, 16 feb 17:42 - (Agenzia Nova) - L'Unione africana va "pienamente inclusa" nel processo per la ricerca di una soluzione al conflitto in Libia. Lo ha dichiarato oggi il ministro degli Esteri della Germania, Heiko Maas, a seguito dell'odierna riunione ministeriale del Comitato dei seguiti sulla Libia, tenuta nel quadro della Conferenza sulla sicurezza di Monaco. "L'Unione africana ha dato oggi un contributo molto importante e credo che sarebbe molto corretto da parte nostra includere l'organizzazione nel processo", ha affermato il capo della diplomazia di Berlino. Secondo Maas, anche la Lega araba si sta impegnando "al massimo livello" nel processo di pace per la Libia.

Quest'oggi il commissario per la pace e la sicurezza dell'Unione africana, Smail Chergui, ha affermato che l'organizzazione è determinata a lanciare una conferenza di riconciliazione tra le parti libiche in conflitto prima delle elezioni generali nel paese nordafricano. Il diplomatico algerino ha espresso l’auspicio che l’evento si tenga “il prima possibile”, ma ha osservato che “tutto dipende dalla situazione sul terreno”. Le elezioni generali in Libia dovevano tenersi all’inizio del 2019, ma sono saltate a causa dell’offensiva dell’Esercito nazionale libico (Lna) del generale Khalifa Haftar sulla capitale Tripoli. “Organizzeremo la conferenza in Africa. Abbiamo anche intenzione di offrire all’Algeria un ruolo di mediazione nel dialogo”, ha spiegato Chergui.

Il commissario ha ricordato che in occasione della commissione di alto livello dei capi di Stato a Brazzaville, nella Repubblica del Congo, i paesi africani hanno deciso di ritagliarsi un ruolo centrale per la risoluzione della crisi. “L’Unione africana – ha poi detto Chergui – si aspetta che la commissione militare 5+5” istituita a seguito della Conferenza di Berlino dello scorso 19 gennaio “sia in grado di arrivare a un accordo per il cessate il fuoco nel prossimo futuro”. “La commissione riprenderà i lavori il 18 febbraio. Spero sia in grado di superare le due o tre questioni che ancora ostacolano la finalizzazione di un’intesa”. La commissione, promossa dalla Missione delle Nazioni Unite in Libia (Unsmil), è composta da cinque delegati del Governo di accordo nazionale (Gna) e cinque dell’Lna. (Res)
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