SPECIALE DIFESA
 
Speciale difesa: Libia, Comitato alto livello Unione africana convocherà conferenza di riconciliazione inter-libica
 
 
Brazzaville, 31 gen 15:45 - (Agenzia Nova) - Il Comitato di alto livello dell'Unione africana sulla Libia convocherà una conferenza di riconciliazione inter-libica in consultazione con le parti in conflitto, i paesi vicini alla Libia e le Nazioni Unite. Lo ha annunciato il presidente della Commissione dell'Unione Africana, Moussa Faki Mahamat, a conclusione dell'ottava riunione del Comitato tenuta ieri nella capitale della Repubblica del Congo, Brazzaville, alla presenza del presidente gibutino Ismail Omar Guelleh, del mauritano Mohamed Ould Ghazouani, del ministro degli Esteri sudafricano Naledi Pendor, del primo ministro algerino Abdelaziz Djerad e dell'inviato speciale delle Nazioni unite per la Libia, Ghassan Salamé. Assenti all'inizio dell'incontro i due principali leader libici, il presidente del Governo di accordo nazionale libico (Gna), Fayez al Sarraj, ed il generale Khalifa Haftar, capo dell'Esercito nazionale libico (Lna). Secondo il quotidiano "Le Monde", che cita fonti diplomatiche, al Sarraj - la cui presenza a Brazzaville è stata confermata da alcune foto - avrebbe dovuto partecipare a Brazzaville a una riunione a porte chiuse, come i delegati di Haftar, della cui presenza non c'è invece conferma. "Il Comitato di 11 membri, presieduto dal presidente (congolese Denis) Sassou Nguesso, ha concordato di istituire un Comitato preparatorio per il Forum inter-libico dell'Unione africana, che sarà aperto a tutte le parti in conflitto libiche, compresi i leader tribali, le donne, i giovani ed altri attori politici e sociali libici", ha dichiarato su Twitter Moussa Faki, definendo l'incontro di Brazzaville "eccellente". Il Comitato, ha aggiunto il capo dell'Ua, ha inoltre "condannato le continue interferenze esterne in Libia, nonostante gli impegni assunti a Berlino", ha insistito affinché "tutte le parti si conformino rigorosamente" all'embargo sulle armi imposto in Libia dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e ha invitato quest'ultimo ad applicare sanzioni contro i trasgressori. Secondo la presidenza congolese, obiettivo dell'incontro di Brazzaville era quello di trovare soluzioni per favorire una risoluzione della crisi libica, come raccomandato dalla conferenza di Berlino dello scorso 19 gennaio. In particolare, si legge in una nota, l'incontro mirava a creare le condizioni per "riaffermare la posizione di tutta l'Africa, quella che consiste nel favorire il dialogo inter-libico nella ricerca della soluzione al conflitto prima di qualsiasi processo elettorale". Di recente la Missione delle Nazioni Unite in Libia (Unsmil) ha denunciato la continua violazione dell'embargo sulle armi in Libia, nonostante gli impegni assunti a Berlino. (Res)
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