LIBIA
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Libia: presidente del parlamento Saleh a "Nova", ecco perché abbiamo rifiutato di firmare la tregua
 
 
Il Cairo, 15 gen 13:32 - (Agenzia Nova) - A poche ore dal fallimento dei colloqui a Mosca per la firma di un accordo sul cessate il fuoco in Libia, Aguila Saleh, presidente della Camera dei rappresentanti libica, spiega ad "Agenzia Nova" le ragioni per cui la sua delegazione e quella del generale Khalifa Haftar, comandante in capo dell'Esercito nazionale libico (Lna), hanno deciso di non aderire alla tregua. "Siamo andati in Russia in buona fede. Ma il documento che ci è stato proposto includeva diversi punti che non potevamo accettare. Siamo rimasti sorpresi anche dalla partecipazione dei ministri degli Esteri e della Difesa della Turchia (rispettivamente Mevlut Cavusoglu e Hulusi Akar), che sono chiaramente dei nostri nemici. Abbiamo naturalmente rifiutato qualsiasi cosa che la Turchia ha cercato di imporci ", afferma Saleh, presidente del parlamento monocamerale riconosciuto dalla Comunità internazionale che si riunisce a Tobruk e a Bengasi, nella regione orientale libica della Cirenaica, nel corso di un'intervista concessa in esclusiva ad “Agenzia Nova” al suo arrivo al Cairo proveniente da Mosca. "Gli altri articoli respinti includono la creazione di una linea di contatto (tra i due fronti) con il cessate un il fuoco senza un tempo prestabilito, nonché l'esistenza di missioni internazionali per monitorare il cessate il fuoco e l'iniziativa turca. Siamo andati a Mosca per l'iniziativa russa, non per quella turca", sottolinea Saleh. (segue) (Cae-Asc)
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