VIETNAM
 
Vietnam: coronavirus, ministero Pianificazione sollecita misure di stimolo economico
 
 
Hanoi, 14 feb 07:36 - (Agenzia Nova) - Il ministero della Pianificazione e degli investimenti del Vietnam (ex Commissione di Stato per la pianificazione) ha sollecitato la definizione di un pacchetto di stimolo per aiutare le aziende del paese a far fronte alle ricadute economiche dell’epidemia di coronavirus originata in Cina. Il governo di Hanoi prevede che i danni causati dall’epidemia all’economia regionale impediranno al paese di conseguire l’obiettivo di crescita annua del 6,8 per cento. L’epidemia ha già ucciso oltre 1.300 persone in Cina, principale partner commerciale del Vietnam, ed ha causato gravi disturbi alle reti logistiche e di fornitura regionali. Secondo il ministero della Pianificazione, “il Vietnam ha un’economia aperta e condivide un lungo confine con la Cina, dunque l’impatto (sul Vietnam) sarà significativo”. Il ministero ha sollecitato la banca centrale a varare misure di sostegno al credito per le piccole e medie imprese e gli agricoltori colpiti dagli effetti economici della crisi sanitaria.

Misure come tagli ai tassi di interesse e proroghe al saldo dei debiti potrebbero essere varate entro la fine del mese di febbraio. Il ministero delle Finanze, invece, valuterà una riduzione degli oneri fiscali e un rinvio delle scadenze di pagamento per i settori maggiormente esposti alla crisi. I settori dell’economia vietnamita più colpiti dall’emergenza del coronavirus sono il turismo, i trasporti, l’elettronica, l’agricoltura e le assicurazioni. Il ministero della Pianificazione prevede che l’economia vietnamita crescerà del 6,25 per cento quest’anno, a patto che l’epidemia venga contenuta entro il primo trimestre; se invece l’epidemia verrà contenuta nel secondo trimestre, la crescita sarà del 5,95 per cento. L’emergenza sanitaria dovrebbe riflettersi anche in un aumento del tasso di inflazione, allontanando l’obiettivo ufficiale di contenerlo attorno al 4 per cento.

Le autorità del Vietnam hanno annunciato ieri che una comune di 10mila persone verrà posta in quarantena, per prevenire il rischio di propagazione del nuovo ceppo di coronavirus originato in Cina. L’annuncio segue la conferma del 16mo caso di infezione da coronavirus nel paese. “A partire dal 13 febbraio 2020 attueremo con urgenza l’isolamento e la quarantena dell’epidemia nella comune di Son Loi”, riferisce una nota del ministero della Salute vietnamita. La nota precisa che il periodo di quarantena si protrarrà per 20 giorni. Ben cinque dei casi di infezione da coronavirus confermati nel paese sono concentrati nella comune di Son Loi, nella provincia di Vinh Phuc.

Hanoi si trova a fare i conti anche con un focolaio di influenza aviaria altamente patogenica H5N6, già individuata presso diversi allevamenti nelle province settentrionali del paese. Il ministero dell’Agricoltura ha annunciato ieri che le autorità hanno già abbattuto decine di migliaia di volatili, perlopiù polli e anatre, presso allevamenti nelle province di Nghe An, Thanh Hoa e Quang Ninh, nel tentativo di contenere l’infezione. Anche nella provincia di Thanh Hoa, a sud di Hanoi, le autorità hanno decretato l’abbattimento di 23mila volatili presso 10 allevamenti. (Fim)
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