INDIA
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India: Corte suprema, Jammu e Kashmir risponda entro 2 marzo a petizione su detenzione Omar Abdullah
 
 
Nuova Delhi, 14 feb 11:24 - (Agenzia Nova) - La Corte suprema dell’India ha chiesto al Territorio dell’Unione di Jammu e Kashmir di rispondere alla petizione contro la proroga della detenzione di Omar Abdullah, già capo del governo dell’ex Stato indiano, agli arresti dalla revoca dell’autonomia speciale, lo scorso agosto, presentata dalla sorella Sara Abdullah Pilot. L’amministrazione del Jammu e Kashmir ha tempo per rispondere fino al 2 marzo, data della prossima udienza. Quella odierna è stata tenuta dai giudici Arun Mishra, presidente del collegio, e Indira Banerjee, che hanno sostituito il precedente collegio di tre giudici, Nuthalapati Venkata Ramana, Sanjiv Khanna e Mohan Shantanagoudar, dopo la decisione di quest’ultimo di ricusarsi, per motivi che non sono stati resi noti. Omar Abdullah, 49 anni, vicepresidente della Conferenza nazionale del Jammu e Kashmir (Jknc), fu arrestato sulla base della Sezione 107 del Codice di procedura penale, che prevede la privazione della libertà personale per il mantenimento della pace e dell’ordine pubblico. La scorsa settimana, dopo sei mesi, per prorogare la custodia preventiva, l’amministrazione è ricorsa al Jammu and Kashmir Public Safety Act (Psa), la legge del 1978 sulla pubblica sicurezza che consente alle autorità di detenere persone senza processo e senza incriminazione per un periodo da tre mesi a due anni per prevenire atti illeciti. (segue) (Inn)
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