LIBIA
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Libia: Mosca sostiene i raid aerei egiziani a Derna nell'indifferenza degli Usa
 
 
Tripoli, 29 mag 2017 17:54 - (Agenzia Nova) - Si complica la situazione in Libia dove il presidente-generale Abdel Fatah al Sisi sta “de facto” aiutando il “feldmaresciallo” Khalifa Haftar, uomo forte di Tobruk, ad assumere il controllo di Derna, ultima roccaforte degli islamisti in Cirenaica, con il benestare dei russi e l'apparente indifferenza degli Stati Uniti. L’azione egiziana è ufficialmente una rappresaglia per il massacro di 29 pellegrini cristiani copti avvenuto lo scorso 26 maggio nel governatorato di Minya (Alto Egitto), rivendicato in seguito dal sedicente Stato islamico. Le autorità del Cairo hanno spiegato di aver condotto i raid nel rispetto “dell’articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite che riconosce il diritto intrinseco di autodifesa individuale o collettiva in caso di attacco armato contro un paese Onu". In una conversazione telefonica con il segretario di Stato Usa, Rex Tillerson, il ministro degli Esteri egiziano, Sameh Shoukry, ha detto di avere “le prove” che collegano l’attacco di Minya agli obiettivi bombardati a Derna. Oggi i ministri degli Esteri e della Difesa della Federazione russa, rispettivamente Sergej Lavrov e Sergej Shoigu, hanno ribadito in una visita congiunta al Cairo il loro “pieno sostegno all’Egitto nella lotta contro il terrorismo”. Anche il re saudita Salman ha espresso il sostegno di Riad alle misure egiziane contro il terrorismo in una conversazione telefonica con il presidente egiziano Abdel Fatah al Sisi avvenuta lo scorso 27 maggio. (segue) (Lit)
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