MEDIO ORIENTE
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Medio Oriente: escalation della tensione in Terra Santa rischia di portare a una terza intifada (7)
 
 
Gerusalemme, 05 ott 2015 14:05 - (Agenzia Nova) - Il diplomatico e politico israeliano Uri Savir non esclude che un’escalation della tensione potrebbe portare a un “11 settembre” mediorientale. Secondo quanto riferisce “al Monitor”, se da una parte Ramallah accusa Israele di aver preso l’iniziativa in modo unilaterale per modificare lo status quo sul Monte del Tempio (Spianata delle Moschee per i musulmani), dall’altra è molto preoccupata che Hamas possa approfittare della situazione per avviare un confronto di matrice “jihadista” con Tel Aviv. La preoccupazione è tale che Fatah ha mobilitato le sue forze di sicurezza a Ramallah per evitare l’esplosione della violenza. Contestualmente, la retorica estremista dello Stato islamico (Is) potrebbe fare presa sui giovani palestinesi, soprattutto nella Striscia di Gaza, per arruolarle nuove leve tra le fila dei terroristi. Un potenziale attacco combinato contro Israele da nord, sud e est condotto da Hezbollah, Hamas e Stato islamico (presente sia a nord sulle Alture del Golan che a sud nella Penisola del Sinai) porterebbe seriamente far scivolare il conflitto verso una terza Intifada con forti sfumature religiose e il coinvolgimento delle organizzazioni terroristiche islamiche fondamentaliste. (segue) (Res)
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