IRAQ
 
Iraq: Trump minimizza possibili lesioni cerebrali di militari Usa come "mal di testa"
 
 
Washington, 23 gen 00:44 - (Agenzia Nova) - Il presidente Donald Trump ha minimizzato ieri i sintomi di commozione cerebrale segnalati da diversi militari statunitensi dopo gli attacchi aerei iraniani alla base aerea di Al Asad in Iraq come "non molto gravi", malgrado, osserva il "New York Times", il Pentagono abbia riconosciuto che un certo numero soldati si trovavano in osservazione per possibili lesioni traumatiche al cervello causate dall'attacco. "Ho sentito che avevano mal di testa", ha dichiarato Trump in una conferenza stampa a Davos, in Svizzera. "No, non le considero lesioni molto gravi, rispetto ad altre lesioni che ho visto".

I commenti del presidente, che ha evitato di servire nella guerra in Vietnam grazie ad una diagnosi medica per speroni ossei, hanno rapidamente suscitato le critiche di diversi gruppi di veterani. Il vicecomandante dell'operazione militare a guida Usa in Iraq ha affermato che il dipartimento della Difesa stava sottoponendo alcuni militari a esami medici per verificare se i mal di testa e altri malesseri lamentati rappresentino lesioni traumatiche da stress. I funzionari del dipartimento della Difesa hanno riferito che alcuni dei soldati colpiti si trovavano a pochi passi da dove sono caduti i missili iraniani, sebbene fossero all'interno di bunker protettivi. (Was)
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