GEORGIA
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Georgia: proteste di piazza, l’apertura del governo non sembra poter risolvere la crisi (2)
 
 
Tbilisi, 24 giu 2019 15:45 - (Agenzia Nova) - Il primo effetto delle manifestazioni sono state le dimissioni del presidente del parlamento, Irakli Kobakhidze, figura di spicco del Sogno georgiano e figura dalle posizioni spesso intransigenti nei confronti dell’opposizione. A Kobakhidze si imputa il fatto che ai delegati russi, e in particolare al deputato Sergei Gavrilov, sia stato consentito di accomodarsi sullo scranno della presidenza del parlamento. Un gesto, quest’ultimo, dal forte valore simbolico che è stato facilmente strumentalizzato per incanalare la rabbia della popolazione e i forti sentimenti antirussi acuitisi dopo il conflitto del 2008 e la perdita del controllo del 20 per cento del territorio nazionale. Il Movimento nazionale, formazione conservatrice all’opposizione, si è posta alla guida delle proteste, sfruttando questa nuova ondata di malcontento per avanzare alcune richieste dettate, perlopiù, dall’agenda politica. (segue) (Res)
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