ROMANIA
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Romania: principali banche straniere hanno ridotto del 40 per cento in sette anni loro esposizione nel paese (3)
 
 
Bucarest, 29 mag 2016 09:30 - (Agenzia Nova) - Anche se il primo accordo di Vienna era solo un’ intesa non vincolante, la Romania e altri paesi della regione sono rimasti protetti dal rischio di consistenti ritiri di capitale. L'accordo è scaduto nella primavera del 2011, ma non ha avuto alcun impatto immediato sul livello di esposizione, al contrario a poco a poco dalla seconda metà del 2011 è diventato sempre più visibile il famoso "deleveraging". I terremoti che hanno scosso la zona euro, con tutte le previsioni catastrofiche sul crollo della moneta unica, hanno messo sotto pressione le banche occidentali in modo da adeguare drasticamente le loro esposizioni nella regione e fare distinzioni sempre più rigide tra i paesi a seconda delle circostanze. (segue) (Rob)
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