IRAQ-IRAN
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Iraq-Iran: ex premier Al Maliki, necessaria cooperazione per riportare “stabilità” nella regione (2)
 
 
Baghdad, 30 set 2019 11:34 - (Agenzia Nova) - Dopo l’attacco contro le infrastrutture della compagnia saudita Aramco avvenuto lo scorso 14 ottobre l’Iraq si è trovato al centro dello scontro in corso nella regione a causa degli stretti rapporti con l’Iran e soprattutto per la presenza sul territorio delle unità della Mobilitazione popolare (Pmu), le milizie a maggioranza sciita istituite nel 2014 con il sostegno dell’Iran durante il governo di Al Maliki per contrastare l’avanzata dello Stato islamico (Is). Il successo contro l’Is ha aumentato l’influenza dell’Iran e delle milizie maggiormente vicine a Teheran come l'Organizzazione Badr, Asaib Ahl al Haq e Kataib Hezbollah. Gli Stati Uniti, uno degli alleati più importanti dell'Iraq, sostengono che l'Iran stia usando la sua influenza all'interno delle Pmu per destabilizzare il paese e la regione. Nei giorni successivi all’attacco contro le infrastrutture di Aramco sono circolate voci, negate con forza dalle autorità irachene, in base alle quali i 25 droni e missili da crociera lanciati contro la Provincia orientale saudita erano partiti dal sud dell’Iraq. Lo stesso premier Adel Abdul Mahdi, che in questi mesi ha lavorato per ridurre il potere delle Pmu e riportarle sotto il controllo del governo, si è recato la scorsa settimana in Arabia Saudita per rassicurare il paese confinante. (Irb)
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