LIBIA
 
Libia: partito islamico algerino Msp sostiene la posizione di Algeri
 
 
Algeri , 24 gen 14:30 - (Agenzia Nova) - Il Movimento per la società della pace (Msp), il principale partito islamico in Algeria, ha annunciato il proprio sostegno alle iniziative della diplomazia di Algeri per risolvere la crisi in Libia. Lo ha annunciato il presidente dell'Msp, Abderezzak Makri, nel corso di una conferenza stampa. La visione del governo algerino è "giusta e senza contraddizioni", ha aggiunto. Secondo il partito dei Fratelli musulmani, "soltanto i negoziati politici possono risolvere la crisi nel paese". Il 23 gennaio, l'Algeria ha ospitato una riunione dei paesi vicini della Libia.

I paesi partecipanti alla riunione di Algeri sulla Libia (Egitto, Sudan, Niger, Mali, Ciad, Tunisia e Germania) si oppongono all'intervento estero nel paese nord africano. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri algerino, Sabri Boukadoum, nel corso di una conferenza stampa al termine della riunione. "Abbiamo concluso un accordo sul rispetto dell'integrità territoriale del territorio libico e dell'autorità riconosciuta a livello internazionale", ovvero il governo di accordo nazionale di Tripoli, ha affermato il capo della diplomazia di Algeri. Una delle "principali ragioni di questa riunione è l'accettazione di un'autorità che venga riconosciuta da tutti i libici". Inoltre, i paesi partecipanti alla riunione di Algeri di oggi "rifiutano l'ingerenza straniera in Libia e qualsiasi intervento militare perché le precedenti azioni hanno complicato la situazione", ha proseguito Boukadoum.

Il capo della diplomazia algerina è intervenuto sul dispiegamento di forze turche in Libia. "Non voglio citare questo paese, ma dico che noi, in qualità di paesi vicini, ci opponiamo a un intervento straniero in Libia", ha detto. Boukadoum ha smentito, inoltre, di aver invitato le parti libiche. "Non abbiamo mandato nessun invito a nessuna parte libica, e, se lo avessimo dovuto fare, bisognava prima di tutto chiedere ai paesi partecipanti", ha proseguito, aggiungendo che "le porte dell'Algeria saranno sempre aperte a tutte le parti libiche che hanno la volontà di trovare una soluzione politica alla crisi". Infine, la riunione sulla Libia di Algeri "non è in concorrenza con le altre iniziative che riguardano la Libia, ma in qualità di paesi vicini vogliamo far ascoltare la nostra voce per risolvere la crisi". (Ala)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..