SPECIALE DIFESA
 
Speciale difesa: Esercito promuove il ricollocamento professionale
 
 
Roma, 22 gen 15:30 - (Agenzia Nova) - Oggi, nell’aula “Beniamino Andreatta” del Centro Alti Studi per la Difesa (CASD) di Roma, l’Esercito ha organizzato il primo workshop dal titolo “Il ricollocamento del personale militare-la prospettiva dell’Esercito”. Organizzato da Esercito italiano, segretariato generale della Difesa e rappresentanti del mondo del lavoro, il seminario rientra nel progetto “sbocchi occupazionali”, a sostegno della ricollocazione professionale prevista a favore dei militari delle Forze armate italiane congedati/congedandi senza demerito. L’Esercito, quale maggiore “contributore” del comparto Difesa, attribuisce notevole importanza alla concreta attuazione del progetto in argomento che, nella fattispecie, accompagna il processo di transizione dei volontari congedati e ne promuove la visibilità nel mercato del lavoro. Si tratta di ampliare le opportunità occupazionali, e agevolare l’inserimento dei giovani nelle realtà lavorative attraverso incontri informativi e rapporti con le aziende. Al riguardo, è in via di definizione un progetto “pilota” che potrebbe portare ad un successivo accordo nazionale fra le imprese afferenti la galassia del sistema Piccola industria Confindustria e le Forze armate. Nello specifico, nella realtà piemontese, il sistema di rappresentanza delle imprese, di intesa con la rappresentanza delle Forze armate in loco, sta progettando dei percorsi formativi che accrescano le qualifiche del militare congedato sulla base delle specificità richieste delle aziende. Questo permetterà di aumentare l’apprezzamento di tali risorse umane nel mercato del lavoro o, addirittura, un travaso diretto nell’impresa. A testimonianza della valenza del workshop hanno partecipato varie Autorità civili e militari, tra cui l’onorevole Enrico Borghi e l’onorevole Alberto Pagani membri della IV commissione Difesa della Camera dei deputati, il capo di Stato maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Salvatore Farina, il vice segretario generale della Difesa, ammiraglio di squadra Dario Giacomin ed alti rappresentanti delle Forze armate. Nel corso del suo intervento il capo di Sme ha sottolineato come l’odierna tematica costituisca un argomento di assoluta rilevanza non solo per l’Esercito e le Forze armate ma anche per l’intero paese. Essa è infatti fortemente connessa con le prospettive presenti e future del mercato del lavoro, che, di fronte ad una continua evoluzione tecnologica, necessita dello sviluppo di capacità cognitive, delle cosiddette emotional skills e di personale dotato di una formazione continua. L’esperienza della vita in uniforme è in grado di fornire competenze multidisciplinari in aggiunta ad una preparazione tecnica e professionale adeguata. L’implementazione del progetto “sbocchi occupazionali” consentirà di incrementare gli accordi interministeriali per agevolare l’inserimento lavorativo dei volontari congedati senza demerito. (Res)
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