LIBIA
 
Libia: Di Maio, Sophia deve monitorare embargo armi, null'altro
 
 
Bruxelles , 20 gen 15:11 - (Agenzia Nova) - L'operazione Sophia va smontata e rimontata e deve monitorare che non entrino armi in Libia, null'altro. Lo ha detto il ministro degli Affari esteri, Luigi Di Maio, in uscita dai lavori del Consiglio Affari esteri dell'Unione europea. "Si parla di riattivazione della missione Sofia. Io ho detto chiaramente che se il tema è utilizzare il mandato che l'Europa ha avuto dalle Nazioni Unite, per non rifare tutta la procedura su una missione che deve far rispettare l'embargo delle armi, può essere un punto di partenza", ha detto. "Ma Sofia va smontata e rimontata in maniera completamente diversa, perché deve essere una missione per non far entrare le armi in Libia. Deve essere una missione per il monitoraggio dell'embargo, e null'altro. Questa deve essere la funzione di una missione che deve fare in modo che le due parti possano avviare in Libia un processo politico che porti alla piena sovranità e unità della Libia e noi come Europa possiamo essere in prima linea per far rispettare gli accordi", ha continuato. "Noi stiamo parlando di una missione che deve fermare l'ingresso di armi in Libia, di questo stiamo parlando. Se poi si vuole parlare di altro, non è questo l'argomento", ha risposto a chi gli ha chiesto se la missione Sophia dovrà soccorrere anche i migranti in mare. (Beb)
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