SPECIALE DIFESA
 
Speciale difesa: Niger, rafforzate misure di sicurezza nella regione di Tillaberi dopo ondata di attacchi jihadisti
 
 
Niamey, 21 gen 16:00 - (Agenzia Nova) - Le autorità del Niger hanno adottato nuove misure di sicurezza, tra cui il divieto di circolazione per i motocicli e la chiusura dei mercati, nel tentativo di arginare gli attacchi jihadisti nella regione occidentale di Tillaberi, al confine con il Mali e con il Burkina Faso, dove un totale di 174 militari sono morti in tre attacchi armati avvenuti dall’inizio di dicembre. “Abbiamo adottato nuove misure e abbiamo rafforzato quelle esistenti che sembrano aver avuto effetti limitati di fronte agli attacchi terroristici”, ha dichiarato alla stampa il governatore di Tillaberi, Tidjani Ibrahim Katiella. “Il traffico di motociclette è ora vietato giorno e notte. Abbiamo deciso di chiudere alcuni mercati che forniscono carburante e provviste ai terroristi”, ha aggiunto il governatore, secondo cui l’inasprimento delle misure di sicurezza punta a “consentire il controllo della circolazione” di possibili terroristi. Situata al confine con il Mali e con il Burkina Faso, la regione di Tillaberi è una vasta area in cui convivono i gruppi etnici djerma, peul, tuareg e hausa. Secondo le stime ufficiali, 174 militari sono stati uccisi in tre attacchi avvenuti nella regione dall’inizio di dicembre a gennaio e dicembre, tutti rivendicati dallo Stato islamico: il primo è avvenuto il 10 dicembre a Inates, dove sono morti 71 militari, il secondo il 24 dicembre a Sanam, dove sono morti 14 militari, mentre l’ultimo è avvenuto lo scorso 8 gennaio a Chinegodar, con la morte di 89 militari. Nel tentativo di porre un argine alle violenze e di ridiscutere la presenza francese nel Sahel, il presidente francese Emmanuel Macron ha convocato lo scorso 13 gennaio a Pau un vertice straordinario con i paesi del G5 Sahel (Burkina Faso, Mali, Mauritania, Niger Ciad) al termine del quale si è deciso di unificare gli sforzi militari sotto il comando congiunto della forza Barkhane e della Forza congiunta del G5 Sahel nelle tre aree di confine (Mali, Burkina Faso e Niger), dove si sono concentrati gli attacchi negli ultimi mesi principalmente per mano dello Stato islamico del Grande Sahara (Eigs). Il futuro raggruppamento di forze speciali europee, denominato Takuba, sarà inoltre integrato in questo comando congiunto. Macron ha infine annunciato l'invio di altri 220 militari nel Sahel per rafforzare la forza militare a guida francese Barkhane, che sta combattendo i jihadisti nella regione. (Res)
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