CONGO-KINSHASA
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Congo-Kinshasa: rapporto Onu, in provincia Ituri possibili crimini contro l’umanità o genocidio
 
 
Kinshasa, 10 gen 12:52 - (Agenzia Nova) - Le violenze scoppiate nella provincia dell’Ituri, nel nord-est della Repubblica democratica del Congo (Rdc), potrebbero costituire “crimini contro l'umanità” o addirittura configurare il “genocidio”. È quanto emerge da un rapporto pubblicato oggi dall’Ufficio congiunto delle Nazioni Unite per i diritti umani (Unjhro), istituito nel 2008 eformato dalla Missione delle Nazioni Unite in Congo (Monusco) e dall'Ufficio Onu per i diritti umani nella Rdc (Ohchr/Rdc). Secondo il documento, almeno 701 persone sono state uccise dall’inizio delle violenze, nel dicembre 2017, e la stragrande maggioranza delle vittime degli attacchi sembra essere stata presa di mira a causa della loro appartenenza alla comunità hema, in prevalenza pastori e commercianti, con almeno 402 membri uccisi tra il dicembre 2017 e settembre 2019. “Una delle maggiori problematiche del conflitto è proprio il controllo del territorio da parte della comunità lendu (composta in prevalenza da agricoltori e in conflitto con gli hema)”, si legge nel rapporto, secondo cui i nuovi atti di violenza avvenuti nel territorio di Djugu, a nord del centro amministrativo di Bunia, hanno causato il massiccio spostamento degli abitanti, con quasi 57 mila persone rifugiate in Uganda e altre 556 mila in fuga verso i territori vicini dal febbraio 2018. (segue) (Res)
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