IMMIGRAZIONE
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Immigrazione: arrestate due persone dalla polizia di Catania per tratta di esseri umani e induzione alla prostituzione e all'accattonaggio
 
 
Roma, 17 mar 2018 11:20 - (Agenzia Nova) - La Polizia di Stato di Catania ha posto in stato di fermo due persone indiziate dei delitti di tratta di persone in danno di connazionali e di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina in concorso tra loro e con altri soggetti in Libia e in Nigeria. I reati sono aggravati dalla transnazionalità e dall'aver esposto a pericolo la vita o l'incolumità delle persone trasportate, che venivano fatte imbarcare su natanti occupati da numerosi migranti privi di ogni necessaria dotazione di sicurezza e di avere agito al fine di reclutare persone da destinare alla prostituzione e all'accattonaggio. L'attività investigativa, condotta dalla Squadra Mobile di Catania e dalla Squadra Mobile di Trento, con il coordinamento della D.D.A., ha avuto inizio a seguito delle dichiarazioni rese dalla responsabile di un Centro di Accoglienza su alcune minori giunte presso il Porto di Catania l'11 ottobre 2017, a bordo della nave della Marina Militare francese "Ducuing", insieme ad altri 134 migranti di varie nazionalità. Le indagini hanno consentito di individuare un gruppo di trafficanti legati da rapporti di parentela, dislocati tra la Nigeria e l'Italia, dedito al reclutamento e al trasferimento in Italia di giovanissime connazionali. Le ragazze, estremamente vulnerabili per la minore età, per il basso livello di istruzione e l'estrema povertà, venivano destinate alla prostituzione nella provincia di Trento. La "madame" che gestiva l'attività di meretricio, aveva l'incarico di curare l'immissione delle vittime nel circuito della prostituzione su strada onde assicurarne la "messa a reddito". (segue) (Ren)
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