SUDAN
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Sudan: capo dell’intelligence Damblab rassegna le dimissioni dopo scontri a Khartum
 
 
Khartum, 16 gen 09:50 - (Agenzia Nova) - Il capo dell'intelligence del Sudan, Abu Bakr Mustafa (Damblab), ha rassegnato le dimissioni dopo gli scontri avvenuti martedì scorso a Khartum fra membri del Servizio di intelligence e sicurezza nazionale (Niss) e militari dell’esercito, nei quali sono morte cinque persone, tra cui due militari. Lo ha annunciato il presidente del Consiglio sovrano di transizione, Abdel Fattah al Burhan, in una dichiarazione trasmessa dalla televisione di stato. “Ci ha telefonato e gli abbiamo chiesto di dare le dimissioni scritte, cosa che ha fatto. Le stiamo esaminando”, ha detto Burhan. Ieri le autorità del Sudan hanno annunciato la riapertura dello spazio aereo e la ripresa delle attività dell’aeroporto internazionale di Khartum dopo una giornata di sospensione a causa degli scontri fra membri dell’esercito e dell’intelligence. Gli scontri sono avvenuti dopo che alcuni membri del servizio di intelligence hanno aperto il fuoco per protestare contro la ristrutturazione del dipartimento e chiedere un risarcimento per la cessazione del loro servizio. Già martedì sera il portavoce del governo Faisal Mohamed Salah aveva fatto sapere che le forze di sicurezza avevano contenuto la protesta e aveva invitato le “forze ribelli” a consegnare le armi, aggiungendo che non ci sarebbero state vittime tra le forze di sicurezza o fra i civili. L’agenzia di intelligence del Sudan (Niss) ha nel frattempo rilasciato una dichiarazione su Twitter in cui si attribuisce l'ammutinamento ai reclami degli ufficiali per un indebito risarcimento durante la fase di transizione. (segue) (Res)
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