NIGER
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Niger: attacco ad avamposto dell'esercito nell’ovest, uccisi 25 militari (3)
 
 
Niamey, 10 gen 09:37 - (Agenzia Nova) - La convocazione del vertice di Pau ha suscitato non poche polemiche fra gli stessi paesi del G5 Sahel, in particolare in Burkina Faso, con l’ex premier Yacouba Isaac Zida che l’ha definita “ingiusta, ostile ed umiliante dal punto di vista diplomatico”, oltre che “irrispettosa e offensiva” nei confronti dei popoli dei paesi interessati. “La sicurezza della regione non può essere garantita da un sistema il cui telecomando si trova a 6 mila chilometri dal Sahel, all'Eliseo”, ha detto Zida al quotidiano locale "Wakat Sera", unendosi così alle voci che in Burkina Faso hanno reagito negativamente all'invito di Macron. La forza G5 Sahel, che unisce militari di Mali, Niger, Mauritania, Ciad e Burkina Faso, è stata lanciata nel 2015 su impulso del governo francese. In seguito all'attacco avvenuto nel mese di giugno scorso al suo quartier generale di Sevaré, in Mali, e al mancato stanziamento dei 414 milioni di euro di fondi internazionali promessi per le sue attività, la forza congiunta ha interrotto le attività, con ripetuti tentativi di farle ripartire e sollecitare il sostegno degli investitori. Le operazioni sono riprese il 15 gennaio 2019. (Res)
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