INDIA
 
India: stupro di gruppo di Delhi, uno dei condannati a morte ricorre a Corte suprema
 
 
Nuova Delhi, 17 gen 17:05 - (Agenzia Nova) - Pawan Gupta, uno dei quattro condannati a morte per lo stupro di gruppo e l’omicidio della giovane Jyoti Singh, nota come Nirbhaya, avvenuto a Nuova Delhi nel dicembre del 2012, è ricorso alla Corte suprema dopo il rigetto da parte dell’Alta corte di Delhi della petizione speciale di esenzione (Slv) presentata sulla base della presunta minore età all’epoca dei fatti del condannato, oggi venticinquenne. Proprio oggi la Corte d’assise ha emesso un nuovo mandato di esecuzione delle condanne a morte dei quattro uomini – gli altri tre sono Mukesh Singh (32 anni), Akshay Kumar Singh (31) e Vinay Sharma (26), tutti detenuti nel carcere di Tihar, nella capitale – fissando la data dell’impiccagione, precedentemente programmata per il 22 gennaio, al primo febbraio. I quattro sono stati giudicati colpevoli di violenza sessuale e torture contro la vittima, una studentessa di fisioterapia di 23 anni. Le sentenze, emesse in primo grado nel 2013, sono state confermate nel 2014 in appello; nel 2017 la Corte suprema ha respinto le istanze di revisione. La massima autorità giudiziaria ha anche respinto l’istanza di ultimo grado (detta “curative petition”) di Mukesh Singh e Akshay Kumar Singh e il presidente della Repubblica, Ram nath Kovind, la domanda di grazia di Mukesh Singh.
(Inn)
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