ALGERIA

 
 

Algeria: è morto il generale Gaid Salah, Chingriha nominato nuovo capo di Stato maggiore  

Algeria, 23 dic 2019 11:31 - (Agenzia Nova) - Era l'uomo forte dell'Algeria dal 22 febbraio, data di inizio delle sommosse popolari della cosiddetta "rivoluzione del sorriso" portata avanti dal movimento popolare "Al Hirak": Ahmed Gaid Salah, capo di Stato maggiore dell'Esercito popolare nazionale e vice ministro della Difesa, è morto questa mattina dopo aver subito un infarto all'età di 79 anni. Il neo-eletto presidente Abdelmadjid Tebboune, suo amico personale, ha annunciato tre giorni di lutto, nominando come sostituto il capo delle Forze terrestri, Said Chingriha. L'ultima apparizione pubblica di Gaid Salah risale a giovedì 19 dicembre, durante la cerimonia di investitura del nuovo presidente della Repubblica. Nato il 13 gennaio 1940 ad Ain Yagout, nel dipartimento di Batna, il generale Salah era stato nominato capo di Stato maggiore dell'Esercito popolare nazionale nel 2004, dopo l'elezione dell'ex presidente Abdelaziz Bouteflika al suo secondo mandato. Si era arruolato giovanissimo, all'età di 17 anni, nei ranghi dell'Esercito di liberazione nazionale. Dopo un periodo di addestramento nelle accademie sovietiche, ha mano mano scalato i ranghi dell'esercito: negli anni Ottanta era alla guida della Terza regione militare, per poi passare nei primi anni Novanta alla più importante Seconda regione militare, nella parte occidentale del paese. Nel 1994 veniva nominato alla carica di capo delle Forze terrestri, incarico che ha ricoperto durante il sanguinoso e difficile periodo del "Decennio nero" fino al 2004. Lo scorso marzo, Gaid Salah ha giocato un ruolo importante nel dissuadere Bouteflika dal candidarsi per un quinto mandato presidenziale, spingendolo alle dimissioni poi rassegnate il 2 aprile. In seguito, ha quindi preso una posizione ferma contro gli ex funzionari coinvolti in casi di corruzione. Durante i nove mesi di manifestazioni in Algeria, il generale Gaid Salah ha sempre affermato di aver dato istruzioni di "proteggere i manifestanti": in effetti, a parte gli arresti di diversi attivisti e manifestanti, finora non si sono registrati scontri violenti nel paese tra esercito e dimostranti. (Ala)

"Desidero rivolgere a tutta la Redazione di Agenzia Nova e a coloro che hanno creduto in questo progetto editoriale, gli auguri da parte della Difesa e delle Forze Armate italiane"

Lorenzo Guerini
Ministro della Difesa
22 luglio 2021


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