ARGENTINA
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Argentina: inchiesta “Taccuini della corruzione”, scarcerato ex ministro De Vido
 
 
Buenos Aires, 14 dic 2019 18:39 - (Agenzia Nova) - Julio de Vido, ex ministro della Pianificazione federale (lavori pubblici) dell’Argentina, ha lasciato questa mattina il carcere di Ezeiza, dove si trovava dall’ottobre del 2017 nell’ambito dello scandalo dei “Taccuini della corruzione”, ed è tornato nella sua residenza di Zarate, agli arresti domiciliari per il caso Rio Turbio. L’uscita dal carcere è stata disposta dalla Corte di cassazione, che ha ordinato al Tribunale federale 7 di annullare il precedente provvedimento restrittivo, emesso per il rischio di fuga e inquinamento delle prove. È stato scarcerato, ed è tornato nella sua casa di Buenos Aires, anche Roberto Baratta, ex sottosegretario dello stesso ministero, il braccio destro di De Vido. I due sono coinvolti, insieme ad altre persone, nell’inchiesta nota come “Taccuini della corruzione”, che prende il nome dagli appunti dell’autista di Baratta, Oscar Centeno, su dieci anni di presunte tangenti sotto le presidenze di Nestor Kirchner e Cristina Fernandez de Kirchner, oggi vicepresidente. Nell’ambito dell’inchiesta Cristina Kirchner è stata rinviata a giudizio. (segue) (Abu)
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