COREA DEL SUD
 
Corea del Sud: prezzi export in calo per il terzo mese consecutivo
 
 
Seul, 13 dic 2019 05:41 - (Agenzia Nova) - I prezzi delle esportazioni sudcoreane hanno segnato il terzo calo mensile consecutivo a novembre, in parte per effetto dell’apprezzamento della valuta locale sul dollaro. E’ quanto emerge dai dati pubblicati oggi dalla banca centrale di quel paese. L’indice dei prezzi di export denominati in won si è attestato a 97,11 a novembre, in calo dell’1,8 per cento rispetto al dato di ottobre (98,87), secondo i dati preliminari della Banca di Corea. La contrazione è ancora superiore se il dato viene paragonato a quello di novembre 2018 (meno 6,2 per cento). Il calo dei prezzi dell’export va a sommarsi a un calo delle esportazioni in termini di valore e volume, per effetto del rallentamento della domanda globale e delle ostilità commerciali Usa-Cina.

La banca centrale della Corea del Sud ha tagliato le previsioni di crescita del prodotto interno lordo nazionale per il 2019 al 2 per cento, il dato più basso da un decennio a questa parte. L’11ma economia del globo è fortemente dipendente dal commercio estero, ed è dunque particolarmente esposta agli effetti delle ostilità commerciali in atto tra Stati Uniti e Cina, che sono i principali mercati del suo export. Il governatore della Banca di Corea ha annunciato oggi che l’istituzione da lui diretta ha mantenuto invariati i tassi di riferimento, ma abbassato le previsioni di crescita del pil dal 2,2 al 2 per cento. La banca centrale ha abbassato di due decimi di punto anche la previsione di crescita per il prossimo anno, dal 2,5 al 2,3 per cento. Le nuove previsioni della banca centrale sono in linea con quelle del Fondo monetario internazionale.

Le esportazioni della Corea del Sud hanno registrato un calo del 20,8 per cento su base annua nei primi 10 giorni di novembre, principalmente a causa del calo delle spedizioni di semiconduttori e della minore attività cantieristica. Tra il 1° e il 10 novembre scorsi le esportazioni sudcoreane sono ammontate complessivamente a 11,9 miliardi di dollari, rispetto ai 15 miliardi di dollari del medesimo periodo dello scorso anno, secondo il Servizio delle dogane sudcoreano. Le esportazioni di semiconduttori e di navi sono calate rispettivamente del 33,3 e del 64,4 per cento. Le spedizioni di prodotti petroliferi e di automobili, invece, hanno segnato un calo del 27,1 e del 3,8 per cento su base annua. La Corea del Sud ha importato merci per 12,3 miliardi di dollari nei primi 10 giorni di novembre, in calo del 21,5 per cento su base annua.

Il presidente della Corea del Sud, Moon Jae-in, ha convocato il mese scorso i ministri economici della sua amministrazione per un incontro presso la residenza presidenziale, in risposta alle crescenti preoccupazioni generate dal taglio delle previsioni di crescita della quarta economia asiatica. Gli incontri separati tra il presidente e i soli ministri economici è una misura inusuale, tanto più che all’incontro non presenzierà il ministro delle Finanze, Hong Man-ki, che regge anche la carica di vicepremier per l’economia, e che si trova in visita ufficiale negli Stati Uniti per incontri del G20 e del Fondo monetario internazionale (Fmi). Il portavoce della presidenza sudcoreana, Ko Min-jung, ha dichiarato che gli incontri serviranno a Moon per fare il punto “di una serie di questioni di carattere economico pendenti, inclusa la recente situazione economica, le tendenza, i dati relativi all’occupazione e l’indirizzo di politica economica” dell’amministrazione. Questa settimana l’Fmi ha rivisto al ribasso le previsioni di crescita per la Corea del Sud,dal 2,6 al 2 per cento.

Il governo sudcoreano intende rimuovere una serie di norme e regolamenti che gravano sullo sviluppo di nuove tecnologie e sull’espansione internazionale e domestica delle aziende sudcoreane, in risposta alle incertezze che caratterizzano l’attuale contesto economico globale. Lo ha annunciato ieri il vicepremier e ministro delle Finanze della Corea del Sud, Hong Nam-ki. “Il governo guiderà la convergenza di diverse aziende tramite idee innovative, e migliorerà i sistemi più datati”, ha dichiarato Hong durante un incontro ministeriale sulle strategie di crescita innovative. I commenti del ministro giungono in un contesto di perdurante debolezza dell’export sudcoreano, che a settembre ha registrato la decima contrazione mensile consecutiva.

La Corea del Sud è il paese che ha registrato il calo delle esportazioni più marcato tra i dieci maggiori esportatori del globo. Lo riferisce la stampa sudcoreana, che cita i dati mensili pubblicati dall’Organizzazione mondiale del commercio (Omc). La contrazione dell’export sudcoreano è stata particolarmente marcata nel mese di luglio, in parte a causa del calo del volume delle esportazioni e dei prezzi di semiconduttori e prodotti petroliferi. Le esportazioni verso la Cina, in particolare, hanno subito un calo del 16,6 per cento su base mensile. Secondo i dati dell’Omc, il volume complessivo delle esportazioni della quarta economia asiatica è ammontato a luglio a 317,3 miliardi di dollari, in calo dell’8,94 per cento su base annua. Il calo è il peggiore in termini percentuali tra i 10 maggiori esportatori del Globo, che includono Cina, Usa, Germania, Giappone, Paesi Bassi, Corea del Sud, Francia, Hong Kong, Italia e Regno Unito. (Git)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..